Elena Franco – HOSPITALIA. O Sul Significato della Cura

ID Evento 134829

Informazioni

Data Inizio
12-04-2019

Data Fine
01-09-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
0577 534 504

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Santa Maria della Scala - piazza Duomo, 1 - Siena

Orario
tutti i giorni 10:00-19:00, Gio 10:00-22:00

Ingresso
intero € 9, ridotto € 7, gratuito per minori di 11 anni

Totale voti: 325 - Rating: 3.2
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Descrizione

HOSPITALIA. O sul Significato della Cura è un progetto fotografico curato da Tiziana Bonomo che parte dalle architetture degli antichi ospedali europei – vere e proprie città nella città – per aprirsi al territorio attraverso le donazioni che nel corso dei secoli i benefattori hanno devoluto per la cura di questi centri dell’accoglienza. La mostra, in programma presso il complesso Santa Maria della Scala  di Siena dal 12 aprile al 1° settembre 2019, presenta un progetto avviato da diversi anni e documenta edifici ospedalieri storici in un itinerario che da Siena attraversa Venezia, Cremona, Milano, Alessandria, Vercelli, Torino, Arles, Bourg-en-Bresse, Lione, Parigi fino a Lessines in Belgio. Gli scatti non seguono un itinerario geografico ma sono inseriti in raggruppamenti tematici che suggeriscono una stimolante chiave di lettura: monumentalità-bellezza, liturgia-rito, limite-legame, memoria-archivio, comunità-solidarietà, autarchia-sostenibilità, paesaggio-ambiente, riuso-trasformazione e da essi emergono affinità e somiglianze anche in luoghi tra loro remoti.

Si tratta di un’indagine che interroga gli edifici e gli archivi per scoprire le storie degli uomini e delle comunità che hanno costruito e gestito tali importanti monumenti sociali. Ma è anche testimonianza del viaggio che Elena Franco ha compiuto, negli ultimi sette anni, per dare un senso alla malattia e alla morte proprio in quei luoghi che sono testimoni della fragilità ma al contempo del senso più profondo delle nostre esistenze. E’ un approfondimento che vuole incoraggiare la riflessione sul riuso e la messa in rete di queste strutture, in Italia e all’estero, avendo già ottenuto quale risultato che in alcuni fra i siti fotografati si siano realizzati specifici progetti di valorizzazione. La ricerca si è tradotta in un progetto speciale de “Il Giornale dell’Architettura” e in un libro – Hospitalia. O sul significato della cura a cura di Tiziana Bonomo e con prefazione del giornalista Domenico Quirico, oltre che in alcuni approfondimenti locali. Il risultato si presenta come un “glossario visivo” che restituisce alla memoria collettiva un patrimonio architettonico, artistico, medico e sociale in modo da suggerire nuove interpretazioni per la storia comunitaria e individuale, ponendo l’accento sui meccanismi di solidarietà che sono stati per secoli alla base dell’accoglienza dei malati e dei poveri in Europa.

Elena Franco (Torino, 1973) è architetto e fotografa. Si occupa di valorizzazione urbana e territoriale. Grazie alla sua esperienza, lavora a fianco delle comunità locali con progetti di messa in rete, anche a livello internazionale, e spesso viene chiamata a intervenire come formatore o speaker a eventi che mirano a sostenere programmi strategici di sviluppo. La fotografia – di documentazione e ricerca – occupa gran parte della sua attività e viene spesso utilizzata nei suoi progetti, anche a supporto del lavoro di costruzione dell’identità locale e di percorsi di messa in rete di potenzialità territoriali. La sua principale ricerca fotografica Hospitalia, in corso dal 2012, dopo essere stata esposta e presentata in sedi istituzionali a Milano, Napoli, Vercelli, Losanna, Venezia, Firenze, Arles, Lessines, accompagnata da convegni e workshop ispirati dal suo lavoro, è ora un libro, a cura di Tiziana Bonomo. Attualmente lavora a progetti artistici focalizzati su architettura, archivi, territorio. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Scrive per Il Giornale dell’Architettura ed è autrice di articoli e saggi sui temi di sua specializzazione. Da gennaio 2016 è direttore artistico della Fondazione Arte Nova, per la valorizzazione della cultura Liberty e Art Nouveau.

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