1969. Olivetti Formes et Recherche

ID Evento 128390

Informazioni

Data Inizio
06-12-2018

Data Fine
24-02-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
011 088 1150

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
CAMERA Centro Italiano per la Fotografia - via delle Rosine, 18 - Torino

Orario
Lun, Mer e Ven-Dom 11:00-19:00, Gio 11:00-21:00

Ingresso
intero € 10, ridotto € 6, gratis per bambini fino a 12 anni

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Descrizione

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia e l’Associazione Archivio Storico Olivetti presentano l’esposizione 1969. Olivetti formes et recherche, una mostra internazionale, una selezione di fotografie dell’omonima mostra che la Società Olivetti organizzò nel novembre del 1969 a Parigi, che proseguì a Barcellona, Madrid, Edimburgo e Londra, per concludersi infine a Tokyo nell’ottobre 1971. A cinquant’anni dalla prima esposizione, la mostra odierna, curata da Barbara Bergaglio, Marcella Turchetti e Giangavino Pazzola, e aperta al pubblico in Project Room dal 6 dicembre 2018 al 24 febbraio 2019, ricostruisce e restituisce non soltanto i contenuti di quella storica mostra, curata dall’architetto Gae Aulenti, ma anche la storia dei personaggi che gravitavano dentro e intorno alla società Olivetti e a quella cultura, da Giorgio Soavi a Lord Snowdon, da Ettore Sottsass a Mario Bellini, da Renzo Zorzi a Italo Calvino.

Oltre 70 fotografie provenienti dall’Associazione Archivio Storico Olivetti offrono la possibilità di raccontare l’ormai leggendaria esposizione nelle sue diverse tappe, attraverso servizi fotografici di grandi maestri, da Ugo Mulas per l’edizione parigina, ad Alberto Fioravanti e Giorgio Colombo per Madrid e Barcellona, a Tim Street-Porter a Londra. Ulteriori documenti di approfondimento arricchiscono il racconto per immagini: il filmato per la regia di Philippe Charliat, con commento di Riccardo Felicioli, che è un vero e proprio viaggio di scoperta attraverso una città buia e misteriosa dove Gae Aulenti guida il visitatore all’incontro con la Olivetti; il catalogo con testi di Giovanni Giudici – un anti-catalogo se inteso nel senso tradizionale del termine – che costituisce la chiave di interpretazione dei linguaggi e delle tecniche compositive che sono state approntate nel progetto dell’esposizione; il manifesto della mostra ideato da Clino T. Castelli, che ridisegna un nuovo e diverso uomo vitruviano generatore di una varietà di movimenti e forme, distante da soluzioni standard definitive.

La mostra a CAMERA si sviluppa attraverso le immagini originali dell’Archivio di Ivrea con l’obiettivo, oltre che di rievocare la stagione effervescente e dinamica di quegli anni, anche di proporre un pensiero che, con incredibile e ancora attualissima modernità, coniugava arte, industria, design, produzione e creazione di valore, a partire dal mondo del lavoro. L’esposizione costituisce, quindi, anche un’occasione unica per il pubblico di conoscere un grande modello di impresa responsabile, la cui “immagine” è portavoce della cultura creativa più avanzata del tempo e oggi riconosciuta come patrimonio dell’UNESCO. La mostra, nella primavera del 2019, sarà trasferita ad Ivrea, negli spazi del Museo Civico “P.A. Garda”. A seguito dell’inaugurazione, si terrà un incontro di approfondimento sulla mostra alle ore 19.00 con il fotografo Giorgio Colombo al quale interverranno Pier Paolo Peruccio, docente del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino e Marcella Turchetti, Associazione Archivio Storico Olivetti. L’incontro, che si inserisce nel ciclo de “I giovedì in CAMERA”, per l’occasione sarà eccezionalmente gratuito.

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