Andrea Calabresi – Sun, and Close Landscapes

ID Evento 128895

Informazioni

Data Inizio
21-02-2019

Data Fine
18-04-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
06 6880 4621

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
MAC Maja Arte Contemporanea - via di Monserrato, 30 - Roma

Orario
Mar-Ven 15:30-20:00, Sab 11:00-13:00 e 15:00-19:30

Ingresso
libero

Totale voti: 48 - Rating: 3.3
Attenzione, non é possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine.

Descrizione

Giovedì 21 febbraio 2019, alle ore 18:00, si inaugura a Roma alla MAC Maja Arte Contemporanea la personale del fotografo italiano Andrea Calabresi. In mostra una selezione di quindici fotografie in bianco e nero appartenenti alle serie Close Landscapes e The Upper Half; due progetti di lunga durata, aventi per tema il paesaggio, la Luna e il Sole, in cui la tecnica fotografica analogica viene utilizzata per ottenere la massima ricchezza espressiva delle immagini. Di Close Landscapes (2001-2009) si espongono sei stampe vintage alla gelatina ai sali d’argento su carta baritata, stampate dall’autore stesso. La semplice composizione delle fotografie e l’accurata attenzione alla resa della luce naturale spingono lo spettatore ad un’intimità contemplativa che restituisce sulla pelle la suggestione del caldo o del freddo, dell’umido o della secchezza della terra e dell’aria che la sovrasta.

La serie debutta nell’autunno del 2006 a New York presso la MV Gallery di Tribeca e l’anno successivo viene presentata a Roma accompagnata da un prezioso volume con la prefazione di Arno Rafael Minkkinen. Dopo il successo nel 2014 della mostra Moon, la MAC Maja Arte Contemporanea presenta in questa occasione per la prima volta al pubblico, Sun, la seconda parte del progetto The Upper Half (2006 – 2018), esponendo otto fotografie alla gelatina ai sali d’argento su carta baritata e una stampa ai pigmenti di grande formato, quest’ultima in edizione unica. In The Upper Half, Andrea Calabresi rende omaggio alle sorgenti luminose per eccellenza: il Sole e la Luna. Con una tecnica complessa, che cerca di farsi invisibile per ricreare la semplicità del guardare con i nostri occhi, il fotografo insegue una forma di realismo percettivo dell’immagine, rifiutando qualsiasi deriva pittorica o spettacolarizzazione della visione, senza alterare la prospettiva ed esasperare i toni,proseguendo così l’intento estetico di Close Landscapes.

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