CARAVAGGIO EXPERIENCE – La Fuga e l’Indagine

ID Evento 148334

Informazioni

Data Inizio
22-12-2019

Data Fine
30-04-2020

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
091 271 2061

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Palazzo Sant’Elia - via Maqueda, 81 - Palermo

Orario
Lun-Ven 9:00-18:00, Sab-Dom 10:00-20:00

Ingresso
intero € 8, ridotto da € 5 a € 6, gratuito per disabili

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Descrizione

È un viaggio straordinario, avvolgente ed emotivo, che si snoda tra videoinstallazioni immersive, visite animate in costume d’epoca, sonorità barocche, frammenti di dipinti che si materalizzano in piccoli set: ecco CARAVAGGIO EXPERIENCE – La Fuga e l’Indagine che si inaugura domenica 22 dicembre 2019 alla Fondazione Sant’Elia di Palermo, evento progetto realizzato dalla Fondazione Sant’Elia in collaborazione con la Casa del Musical Production, Medialart Srls, Assessorato Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Città Metropolitana di Palermo. L’esposizione – visitabile fino al 30 aprile 2020 – è concepita come una esperienza soggettiva ed emotiva per il visitatore, uno spettacolo di proiezioni e musiche della durata complessiva di 45 minuti circa che si snoda contemporaneamente lungo tutto il percorso, senza interruzioni, e a ciclo continuo. L’arte immersiva è una forma d’arte che utilizza tecnologie digitali, video proiezioni, musiche e suoni per coinvolgere ed immergere lo spettatore in un’esperienza pienamente emozionale. Uno dei tratti distintivi dell’arte di Caravaggio, d’altra parte, è il suo costante tentativo di abbattere la barriera tra spazio dipinto e spazio reale, per ottenere il massimo coinvolgimento dello spettatore. Un coinvolgimento speciale che è reso possibile dall’utilizzo di una tecnica di proiezione dei tutto innovativa: “Caravaggio Exprience” attraverso l’utilizzo dei videoproiettori Canon e il sistema Infinity Dimension-ooD sviluppato da Medialart nei laboratori di The Fake Factory, rappresenta dal punto di vista tecnolgico una pietra miliare nella realizzazione nelle videoinstallazioni immersive. L’utilizzo dei proiettori con un sistema di pannelli a cristalli liquidi su silicio permette infatti di elaborare immagini nitide e cristalline, preservando la visibilità dei più minuscoli dettagli. Le immagini risultano omogenee, caratterizzate da perfette gradazioni di colore, eliminando del tutto gli effetti di pixel o reticolo, restituendo perfette e vibranti gradazioni di colore e la resa visiva di una pennellata uniforme.

La videoinstallazione nella quale lo spettatore si troverà immerso ha come fine proprio quello di abbattere la barriera fra dipinto e pubblico per far entrare lo spettatore letteralmente dentro lo spazio creato dall’artista anche attraverso l’ausilio di tecniche di animazione grafica e cinematografica che invitano il pubblico a interagire emotivamente con la pura visione. La videoinstallazione è divisa in una serie di “stanze”, quasi si trattasse al contempo di spazi architettonici e temi musicali, ciascuna delle quali è legata ad un soggetto caravaggesco. Sono sei le stanze in infilata al piano nobile del Palazzo Sant’Elia: si parte con una sala didattica e introduttiva al percorso che prepara lo spettatore alla visione e al coinvolgimento, arricchita con elementi scenografici ispirati alle opere di Caravaggio dove il pubblico potrà “entrare in scena” e se vorrà potrà fotografarsi come i personaggi delle opere. Si passa poi alle videoinstallazioni immersive: la Sala dei fiori, le sale con le opere e si conclude il percorso con una speciale “Mirror Room” dove tra specchi e proiezioni in alta definizione la percezione immersiva sarà di grande coinvolgimento. Così nelle varie stanze, immersi nelle immagini, si verrà avvolti anche da suoni di ambiente, echi lontani, rumori e battiti, attraversati da fasci di musiche, da temi e timbri che interrompono i silenzi e diventano parte del racconto. Non mancheranno i riferimenti alla presenza di Caravaggio a Palermo e tra le opere in proiezione (una quarantina) non poteva mancare la Natività realizzata per l’Oratorio di San Lorenzo, rubata nel 1969 e mai ritrovata. All’opera sarà dedicata una sala del percorso con un piccolo focus narrativo e proprio il furto sarà uno dei motivi-guida della performance realizzata per questa occasione che vedrà venti attori della Casa del Musical muoversi nelle sale e interagire con gli spettatori, conducendoli ad una speciale scoperta animata dell’avventurosa vita di Michelangelo Merisi da Caravaggio.

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