Cardè – Fra Luci e Sogni

ID Evento 137117

Informazioni

Data Inizio
07-06-2019

Data Fine
07-07-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
0434 392 935

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Museo Civico d'Arte - corso Vittorio Emanuele II, 51 (Palazzo Ricchieri) - Pordenone

Orario
Mer-Dom dalle 15:00 alle 19:00

Ingresso
intero € 3, ridotto € 1

Totale voti: 105 - Rating: 3.7
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Descrizione

Dal 7 giugno al 7 luglio 2019 il Museo Civico d’Arte di Pordenone ospiterà la mostra Cardè – Fra Luci e Sogni. L’esposizione si inserisce nel ciclo di mostre dedicate ad artisti locali nelle sale di palazzo Ricchieri, una scelta precisa del Comune per dare spazio, oltre agli artisti di respiro nazionale e internazionale, anche a chi ha fatto della terra pordenonese la sua fonte di lavoro e ispirazione, contribuendo alla sua valorizzazione. In questo caso Fernanda Valentina Cardè, nata alle porte di Udine ma pordenonese d’adozione, è un’artista che ha saputo sviluppare negli anni una propria ricerca estetica, intimamente legata a una ricerca interiore.

Questo è maggiormente evidente nell’ultimo periodo di produzione, dal 2007 a oggi, oggetto della mostra. Materia e colore si fanno veicolo di un dialogo spirituale, che l’artista vive in prima persona, ma che vuole anche comunicare all’esterno. Utilizzando la tecnica mista la pittrice si appropria della tela, che accoglie una sperimentazione poliedrica fatta di sottili sovrapposizioni materiche, graffi, incisioni e schizzi di colore. Grazie ai temi ispirati alle filosofie orientali, una visita all’esposizione di Fernanda Cardè, improntata a un lirismo informale e caratterizzata da una musicalità delle cromie, diventa quasi un momento di meditazione.

Entrando nella sale del museo, si lascerà il mondo esterno fuori dalla porta, per entrare in una dimensione sospesa, ma altrettanto reale, dove ritrovare il contatto con se stessi e con quel mondo di sogni, rivendicato dall’artista come un diritto per tutti. Dalle prime esperienze informali astratte del 1997/98 si arriva alla sperimentazione della arti applicate con le scatole dei sogni, dream box di legno, carta, colore e inchiostri, scatole che danno forma tridimensionale a una pittura affidata all’informale e che si prestano anche a suggestive vibrazioni luminose grazie all’abilità tecnica di Marcello De Re Camilot.

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