Festival Macramè: Metti in Salvo l’Autore

ID Evento 120984

Informazioni

Data Inizio
12-10-2018

Data Fine
30-11-2018

Categoria
Cultura, Musica e Spettacolo

Telefono
3460902200

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Via Roma 84

Orario
21.00

Ingresso
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Totale voti: 242 - Rating: 4.7
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Descrizione

Sarebbe semplicistico, forse riduttivo anche banale, identificare in questo titolo una sorta di argine alla deriva musicale e culturale della canzone italiana di questi ultimi anni.
E’ una questione di spazi e di tempi: rispettare il gusto e “l’idea di musica” declinata nei diversi generi, ma nello stesso tempo creare uno spazio dove sia possibile la “coltura” e il doveroso elogio dei grandi cantautori della musica italiana, della loro vita artistica, dei loro testi e della loro musica di altissimo valore artistico.
“Metti in salvo l’autore” vuol dire dare continuità a tutto ciò, una sorta di “piccola riserva indiana della canzone d’autore” dove si possa tornare ad apprezzare la poesia messa in note, il testo di un brano, i suoi significati, il sentimento e l’emozione che esso suscita, i temi e i messaggi che vuole trasmettere, il momento storico, sociale e culturale vissuto dagli stessi artisti, i loro ideali le loro battaglie morali e sociali, conseguenti ispirazioni di concept album e autentici capolavori.
Molti di questi artisti il destino li ha portati via prematuramente, altri per scelta di vita e personale hanno dato l’addio alle scene e non calcheranno più i palcoscenici. Ma il patrimonio immenso che ci hanno regalato, soprattutto nei meravigliosi anni 70/80 non può essere disperso o dimenticato, ma riproposto, tenuto vivo, come stella polare per i nuovi e giovani virtuosi naviganti del domani.
Oggi manca un po’ tutto: ispirazione, sensibilità, qualità artistica, gavetta, ma soprattutto il coraggio di affrontare tematiche “sensibili”, preferendo allo studio e alla passione la strada veloce ma effimera del successo commerciale con composizioni prive di contenuti e di passione.
Oggi Fabrizio De Andrè non verrebbe neppure ammesso ad un talent show, ma è pur vero che non si sarebbe neppure mai sognato di andarci. Pochi giorni fa però e successo che alle selezioni di Xfactor, tra testi in inglese, rap, trap, e decine di altri generi, l’unica persona che ha regalato un momento di emozione e commozione unanime è stata una ragazza che ha cantato Sergio Endrigo accompagnata dal solo Oculele. Si impone una riflessione: chissà quanti nuovi Endrigo, Tenco, Lauzi, Bindi, Dalla, De André, Fossati, Bertoli, Guccini, Graziani ecc… vengono dispersi a causa della mancanza di un punto di riferimento e di una visione alquanto limitata e miope del così detto establishment e dei presunti “esperti del settore”.
Perché i giovani talenti ci sono, anche oggi, ma è evidente che se non ci sono contesti e format idonei alla loro crescita e formazione, oltre che visibilità, il futuro si presenta difficile.
“Metti in salvo l’autore” è anche e soprattutto per loro, i giovani, quelli con il coraggio nelle proprie idee e nella loro visione artistica indipendente. Quelli che studiano, si migliorano, apprendono, imparano. I giovani che all’università di Genova seguono con straordinaria attenzione e partecipazione le lezioni di Ivano Fossati: un autentica boccata di ossigeno e di speranza!
Il mio auspicio è che questa rassegna, festival, chiamatelo come volete, non si fermi a questa sorta di numero zero, ma prosegua negli anni e prenda sempre più vigore.
A queste serate sarebbe bello abbinare anche i giovani emergenti, dare finalmente loro un palcoscenico e una vetrina che sia visibilità ma soprattutto premio e incentivo a continuare sulla Sì, questa iniziativa è rivolta particolarmente ai giovani, e per rendere loro partecipi dell’esperienza irripetibile che noi “vecchi” abbiamo vissuto in quei meravigliosi anni, e che riviviamo ogni qualvolta mettiamo sul piatto un vinile, ho pensato di applicare l’ingresso gratuito per i minori di 18 anni (compatibilmente con i posti disponibili in sala), con l’auspicio di trovare in tutte e sette le serate organizzate padri e figli l’uno a fianco dell’altro, due generazioni insieme, come diceva Gaber “due anime in un corpo solo”.

Ma veniamo a questa prima edizione de “Metti in salvo l’autore”:

IVAN GRAZIANI – PINO DANIELE – IVANO FOSSATI – FABRIZIO DE ANDRE’ – PIERANGELO BERTOLI – FRANCESCO GUCCINI – LUCIO BATTISTI.

Queste le icone e Maestri della canzone d’autore italiana cui saranno dedicate le serate omaggio della prima edizione del Festival. Ogni serata sarà abbinata ad uno spettacolo e saliranno sul palcoscenico del Teatro Pax artisti di livello nazionale quali: Andrea Scanzi e Filippo Graziani, Luca Bonaffini e Alberto Bertoli, I Musici (la band storica di Francesco Guccini) con Vince Tempera, Antonio Marangolo, Ivano Zanotti, Pierluigi Mingotti e Juan Carlos Flaco Biondini.
Avremo poi le migliori tribute band, risultato di una certosina selezione di EventiMacramé svolta su tutto il territorio nazionale. Da Verona i Mercantinfiera 2.0 (Fabrizio De André); da Prato la Fossati Project Band (Ivano Fossati), da Firenze le Innocenti Evasioni (Lucio Battisti) e da Verona ancora, ma con sangue napoletano nelle vene, i PDEXperience (Pino Daniele). Band formate da giovani artisti davvero preparati, che suonano con il cuore e soprattutto “rispettosi” dell’artista che omaggiano… vi invito ad ascoltarle ad occhi chiusi, sarà una sorpresa e un’emozione!

Due note in calce:
– Tutte le serate si svolgeranno al Teatro Pax di Provaglio d’Iseo (Bs), via Roma 84
– Ad ogni serata sarà possibile tesserarsi all’Associazione EVENTI MACRAME’, ottenendo tantissimi vantaggi, incluso lo sconto sui biglietti e abbonamenti agli eventi organizzati
– L’incasso delle serate, al netto delle spese, verrà destinato all’organizzazione della terza edizione della Rassegna POETI IN VIAGGIO (gennaio – marzo 2019) e degli eventi estivi 2019 a Iseo, creando le condizioni logistiche e di sicurezza idonee a portare i grandi nomi del cantautorato italiano che, per fortuna, sono ancora oggi più che mai attivi.

Pochi musicisti italiani sono stati autenticamente rivoluzionari come Ivan Graziani, il primo a far davvero dialogare rock e cantautorato. Amato ancora tanto ma mai ricordato abbastanza, “Fuochi sulla collina” è l’incontro-spettacolo concepito dal figlio Filippo, che lo interpreta come nessuno, e da Andrea Scanzi, che a teatro ha già portato con successo Giorgio Gaber e Fabrizio De André.
Il titolo fa riferimento a una delle canzoni più ispirate della musica italiana, “Fuoco sulla collina”, ma allude anche alla maniera del tutto personale che aveva Ivan Graziani nel declinare le sue tematiche. Negli anni affollati – i Settanta – in cui la musica d’autore si impegnava dichiaratamente, e a volte didascalicamente, Ivan cercava sempre una via tutta sua: poca politica, ma tanto sociale. Testi immediati, ma per niente semplici. E una capacità rara di inventare trame sonore mai scontate, nonché felicemente azzardate. Lo spettacolo alterna la narrazione di Scanzi alle interpretazioni di Filippo. Entrambi ne ripercorrono la carriera e i mille snodi, cercando di stanare non solo i brani più noti (Lugano addio, Taglia la testa al gallo, Monna Lisa, Pigro), ma anche gli episodi meno famosi: i ritratti stralunati (Io che c’entro), gli squarci di provincia (Scappo di casa), gli scherzi ispirati (Motocross), la smisurata ritrattistica femminile (Paolina), le incursioni noir (Fango). Chitarrista personalissimo, presente in dischi preziosi di Lucio Battisti e Francesco De Gregori, Ivan Graziani era capace di azzardi spericolati (Il topo nel formaggio) e trame oltremodo evocative (Olanda). E’ stato un pioniere mai banale e goliardicamente rivoluzionario, ironico e dannunziano, eclettico e spiazzante. Nient’affatto etichettabile, per nulla disimpegnato, casomai impegnato a modo suo. Ricordarlo, oltre che è un dovere, è un piacere che Filippo Graziani e Andrea Scanzi concedono a se stessi e condividono con il pubblico. Un ricordo senza cascami agiografici, ma con tanto affetto. E non meno riconoscenza.

• Testi e voce narrante: Andrea Scanzi
• Musiche e arrangiamenti: Filippo Graziani

Venerdì 12 ottobre – ore 21
“Emozioni in note”
Concerto tributo a Pino Daniele con i PDEXperience
Definire questo progetto” Pino Daniele EXperience” è stato naturale.
Quando ci siamo incontrati, avevamo solo alcune cose in comune: Pino, la sua musica e i suoi concerti. E questo, dopo innumerevoli serate di prove emozionanti, ci ha uniti come note di una melodia su un pentagramma.
“Emozioni in note”, come solo lui sapeva darci.
Attraverso un certosino lavoro di ricerca sui suoi tour, arricchito dalle nostre esperienze dirette ai concerti a cui abbiamo assistito negli anni, cerchiamo di interpretare secondo le nostre sensibilità i capolavori che ha lasciato. Pino li ha riproposti nei suoi live in modo sempre diverso, era il suo modo di comunicare.

Un amico un giorno ci ha scritto: “aspettavamo i tour per ascoltare in quale altro modo nuovo avrebbe suonato” ed è questa la nostra visione del progetto. Perché era il suo modo di vivere la musica.

E volendogli bene, vogliamo restituirgli quello che ci ha donato.

• Stefano Naclerio: Sax & Percussion
• Anthony Roccolano: Voice & Guitar
• Raffaele Buglione: Keyboard
• Giuseppe Palumbo: Bass
• Massimiliano Di Franco: Drum
• Fabrizio Zappamiglio: Guitar

Venerdì 19 ottobre – ore 21
“Viaggio di un poeta”
Omaggio a Ivano Fossati – Fossati Project Band

VIAGGIO DI UN POETA – omaggio a Ivano Fossati è uno spettacolo musicale e teatrale scritto da Marco Torracchi e portato in scena dalla Fossati Project Band per omaggiare la carriera artistica del musicista genovese a 6 anni dal suo ritiro dai palcoscenici più importanti d’Italia.
Il progetto, nato dall’idea di Stefano Torracchi, cantante e musicista pratese, ha preso vita il 2 Maggio del 2015 ed è già stato proposto in numerosi Teatri di tutta Italia.
Con la Fossati Project Band ha collaborato e collabora tutt’oggi Riccardo Galardini (Arrangiatore, compositore e chitarrista storico di Ivano Fossati dal 2002 al 2012).
Il concerto ha una durata di circa due ore durante le quali verranno proposti gran parte dei capolavori dell’artista ligure:

• Maela Chiappini: Voce solista
• Stefano Torracchi Rotring: Voce solista & Pianoforte
• Vincenzo Lo Monaco: Tastiere
• Marco Polidori: Basso
• Daniele Pacini: Batteria
• Marco Battaglioli: Percussioni
• Diego Lopilato: Chitarre

Venerdì 26 ottobre – ore 21
Mercantinfiera 2.0
Concerto Tributo a Fabrizio De Andrè
Mercantinfiera propongono uno spettacolo incentrato su alcuni brani tratti dal vasto repertorio di Fabrizio de Andrè. Si tratta di una attenta selezione di canzoni che parte dagli esordi (con “La città vecchia”) e finisce con alcuni lavori dell’ultimo album (“Anime Salve”), passando ovviamente attraverso il bellissimo live realizzato da de Andrè con la PFM, che in seguito ha caratterizzato tutti i suoi successivi concerti.
Gli arrangiamenti, riproposti nel modo più fedele possibile a quelli originali, che rappresentano uno dei tratti distintivi del gruppo, hanno sempre ottenuto degli ottimi consensi di pubblico. Tale scelta, non sempre condivisa dalla critica, è maturata sia per il rispetto dovuto ai musicisti che li hanno concepiti, sia per la loro innegabile intrinseca bellezza. A due anni dall’abbandono dello storico cantante dei Mercantinfiera, è entrato nel gruppo Ninè Ingiulla, grandissimo conoscitore dei lavori di Fabrizio de Andrè e di Dante Alighieri, con il suo spessore artistico e con il suo timbro vocale (che ricorda in maniera strabiliante quello di de Andrè) contribuisce in modo determinante alla riproposizione in chiave filologica di tutto il repertorio.

• Niné Ingiulla Voce solista & Chitarra
• Paolo Pasqualetti: Chitarre & Mandolino
• Eleonora Elio: Violino, Viola, Berimbau & Voce
• Maurizio Leone: Flauti & Armonica
• Gianpaolo Roncoletta: Basso elettrico & Voce
• Diego Cantachin: Batteria • Giovanni Romio: Batteria
• Giovanni Baldin: Pianoforte & Voce

Venerdì 9 novembre – ore 21
“La notte in cui spuntò la luna dal monte”
Luca Bonaffini ricorda Pierangelo Bertoli – Ospite Alberto Bertoli
Il titolo racconta già tutto il contenuto del concerto-reading che, creato da Luca Bonaffini nel 2013, ritorna sulle scene italiane. “La notte in cui spuntò la luna dal monte” Uno spettacolo musicale che omaggia Pierangelo Bertoli, cantautore icona degli anni ’70, colui che ha fatto incontrare la canzone popolare con la ballata civile, ideologica e politica: ma il repertorio dell’artista emiliano, immenso, contiene anche canzoni di vita, storie quotidiane e momenti d’amore.
Luca ha collaborato con Bertoli per molti anni, scrivendo per e con lui album storici. In questo show-concept, tutto dedicato a Pierangelo, riscopre e ricanta a modo suo alcune delle canzoni più note e più intense dei suoi dischi. Troviamo EPPURE SOFFIA, A MUSO DURO, PESCATORE, PER DIRTI T’AMO, I MIEI PENSIERI SONO TUTTI LI’, CHIAMA PIANO e, naturamente, SPUNTA LA LUNA DAL MONTE che, nel 1991, presentò a Sanremo con i Tazenda.
Per l’occasione sarà presente, a raccontare e a interpretare insieme
a Luca alcuni brani del padre, Alberto Bertoli.

• Nicola Martinelli: Batteria & Cori • Matteo Pinfari: Basso • Emma Sereni: Voce
• Emiliano Paterlini: tastiera & Piano • Luca Bonaffini: Chitarra acustica Armonica, Voce
• Alberto Bertoli: Chitarra Acustica Voce

Venerdì 23 novembre – ore 21
“I MUSICI”
La band e il repertorio storico di Francesco Guccini

MUSICI DI FRANCESCO GUCCINI è il progetto formato dai musicisti storici del Maestrone modenese che si propone di dare continuità a un patrimonio artistico e poetico immenso. Partecipano in questi anni ad alcuni fra i più importanti festival nazionali Le chitarre e la voce di Juan Carlos “Flaco“ Biondini, il pianoforte di Vince Tempera, il sax di Antonio Marangolo il basso di Pierluigi Mingotti e la batteria di Ivano Zanotti riempiranno due ore di spettacolo dal vivo, ripercorrendo i più grandi successi del poeta da Il vecchio e il bambino a La locomotiva; da Autogrill a L‘ Avvelenata, da Auschwitz a Dio è morto, fino ad arrivare a Noi non ci saremo, Canzone per un‘ amica, Vedi cara, Cyrano, Incontro…

Da aprile 2016, oltre alla loro attività concertistica hanno ripreso a collaborare con Francesco Guccini nel progetto “Incontro con Francesco Guccini e i Musici” dove eseguono live tutta la parte musicale del progetto.

Venerdì 30 novembre – ore 21
“1998/2018: Vent’anni senza LUCIO”
INNOCENTI EVASIONI
Concerto Tributo a Lucio battisti
Innocenti Evasioni – Lucio Battisti Tribute Band è un gruppo formato da quattro elementi ricrea l’emozionante atmosfera tipica dei concerti degli anni ’70 del celebre cantautore, ripercorrendo con uno spettacolo di due ore le tappe fondamentali della collaborazione tra Mogol e Battisti, dagli esordi al Cantagiro, agli ultimi brani, il tutto “condito” da aneddoti e curiosità.

Il progetto Innocenti Evasioni è attivo dal 2003 con numerosi concerti in Italia e all’estero. Fino ad oggi la band ha tenuto più di 450 concerti esibendosi di fronte ad un pubblico di oltre 300.000 persone. Ha aperto concerti della Formula 3 di Alberto Radius (l’unico gruppo ad aver accompagnato Lucio Battisti dal vivo), di Anna Oxa, degli Audio 2, di Donatella Rettore e tanti altri.
Leandro Ghetti, cantante e front-man del gruppo, si alterna tra chitarra acustica, pianoforte ed organo, riuscendo ad emozionare, anche grazie ad una grande somiglianza con Lucio, persino il pubblico più critico: quello dei veri fans.

• Leandro Ghetti: Voce, Chitarra, Pianoforte, Organo Hammond
• Niccolò Chimenti: Chitarra elettrica e acustica, Tastiere, Cori
• Luca Silvestri: Basso
• Eugenio Nardelli: Batteria, Cori

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