Il Paese dei Balocchi

ID Evento 146426

Informazioni

Data Inizio
18-12-2019

Data Fine
31-03-2020

Categoria
Eventi per bambini e ragazzi

Telefono
388 787 8158

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Ex Convento dei Teatini - via Vittorio Emanuele II, 25 - Lecce

Orario
tutti i giotni 10:00-13:00 e 16:00-21:00

Ingresso
intero € 4, ridotto € 3, gratuito per minori di 3 anni

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Descrizione

La collezione Marzadori, già esposta al Museo Archeologico di Bologna, al Moma di New York, alla Biblioteca Salaborsa di Bologna e alla Triennale Design Museum di Milano sarà presentata a Lecce in occasione delle festività natalizie negli spazi dell’ex Convento dei Teatini per la mostra “Il Paese dei Balocchi”. L’esposizione, curata da Luigi Orione Amato e Raffaela Zizzari, è realizzata dall’Amministrazione Comunale di Lecce – Assessorato alla Cultura ed alla Valorizzazione dei Beni Culturali e prodotta dalla società Orione di Maglie in collaborazione con l’Acchiappalibri. La mostra resterà aperta dal 18 dicembre 2019 al 31 marzo 2020. Gli oggetti della collezione Marzadori si collocano in tre ambiti: design, arte e gioco, una collezione unica iniziata 30 anni fa con la nascita della prima figlia di Maurizio Marzadori, collezionista e antiquario, fondatore di Freak Andò. Sono mobili e camere di bambini, arredi scolastici, abiti, giochi di legno e per esterno realizzati da grandi artisti e designer ma anche da autori sconosciuti che hanno attinto, con la propria creatività, nella cultura e nella moda del loro tempo per realizzazioni destinate a un mercato sia popolare che lussuoso. La collezione conta oggi circa 800 mobili da bambino per la casa e per la scuola, prevalentemente italiani, ogni pezzo racconta la storia del design e mostra lo sviluppo del costume, dei mutamenti sociali e produttivi, culturali, storici e pedagogici della nostra società. La sezione dei giocattoli di legno conta circa 350 pezzi della prima metà del 900, ispirati dalle avanguardie artistiche. Sono stati acquisiti inoltre 250 vestitini d’epoca. Reperti preziosi di una società che, dalla metà dell’ottocento inizia a pensare i bambini non più come adulti “imperfetti” ma come individui, soggetti, persone complete. E progetta oggetti e arredi “a misura di bambino”, giocattoli didattici, arredi montessoriani dettati dall’illuminismo pedagogico di quel tempo. All’esposizione, organizzata in un percorso divertente per i più piccoli ma anche per gli adulti, si accompagneranno laboratori, spettacoli dal vivo, letture animate di fiabe.

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