Il Palatino

ID Evento 113090

Informazioni

Data Inizio
06-05-2018

Data Fine
06-05-2018

Categoria
Cultura, Musica e Spettacolo

Telefono
3494687967

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Via di San Gregorio - Roma

Orario
11:00

Ingresso
Su prenotazione - Adulti: €10 Ragazzi (14-17 anni) €6 Bambini (6-13 anni) €3 Bambini (0-5 anni) gratis

Totale voti: 48 - Rating: 3.0
Attenzione, non é possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine.

Descrizione

Il Palatino laddove bellezza, ferocia, architettura e natura s’incontrarono per scrivere la storia di Roma e dei suoi Imperatori Visita guidata con biglietto d'ingresso "gratuito" la prima domenica del mese La visita guidata sarà condotta da: Monica Sales, archeologa in possesso dell'abilitazione di guida turistica della Provincia di Roma. Durata: 2 ore circa. ** Ricordiamo che a causa delle allerte terrorismo i controlli ai varchi d'accesso saranno contingentati e che non c'è modo di evitare eventuali file. Accoglienza e registrazioni: da 30 minuti prima, presso l'arco d'ingresso al Palatino posto in Via di San Gregorio. Culla della civiltà romana, dal "sacro solco" tracciato da Romolo a residenza degli imperatori, che stabilirono qui la loro residenza in segno di continuità con il fondatore della città. Affianco ai resti imponenti della Domus Flavia e Augustana, sopravvivono le tracce delle capanne Romulee, della scalae Caci e dell’arcaico tempio di Mater Matuta, affianco al quale Augusto costruì la sua raffinata dimora collegata alla terrazza del santuario di Apollo per mezzo di corridoi voltati e affrescati. Una fitta rete di Criptoportici scavati nelle viscere del Palatino permetteva il veloce spostamento fra un angolo e l’altro dei palazzi imperiali, e proprio in uno di questi nel 41 dC Caligola trovò la morte per mano dei suoi pretoriani. Nel 1500, quando i fasti dei palazzi imperiali sembravano ormai tramontati, sorsero gli Horti Farnesiani voluti dal cardinale Alessandro Farnese per la messa a dimora di piante esotiche, e più tardi i Barberini piantarono la loro vigna li dove sono emerse le tracce della sala da pranzo girevole di Nerone. Un attento lavoro di restauro archeologico e botanico sta pian piano ridando leggibilità a ninfei e peristili, ispirati al modello dipinto nel triclinio della Villa di Livia, regalando ai visitatori un concerto di profumi e colori come il blu dei plumbago, utilizzati per evocare l’acqua e il bianco delle petunie per ricordare i marmi che un tempo ornavano i palazzi imperiali.   NOTE DA LEGGERE! Per partecipare alle nostre attività è necessario essere socio oppure diventarlo, nel rispetto del nostro Regolamento (pubblicato sul nostro sito: http://romaelazioperte.blogspot.it/) e delle normative vigenti in materia di associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile). *La quota sociale (inclusa nel contributo di partecipazione, di cui sopra) è prevista dalle normative che in Italia disciplinano l'associazionismo (L. 383/2000 e Art. 14-42 Codice Civile). Quota sociale, contributi di partecipazione e donazioni, sono i principali strumenti di sostentamento per un'associazione no-profit: questi servono a coprire le spese annuali organizzative, amministrative e di gestione ordinaria e a mantenere in vita il progetto sociale e culturale portato avanti dal direttivo, consentendo di organizzare e promuovere sempre nuove attività per tutti i soci.“

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