Il Rinascimento di Bergamo e Brescia

ID Evento 158336

Informazioni

Data Inizio
02-12-2021

Data Fine
16-01-2022

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
02 0202

Sito Web
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Indirizzo
Palazzo Marino - Sala Alessi - piazza della Scala, 2 - Milano

Orario
Dalle 9:30 alle 20:00

Ingresso
gratuito

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Descrizione

Torna il tradizionale appuntamento natalizio con l’arte di Palazzo Marino in Sala Alessi con “Il Rinascimento di Bergamo e Brescia“. Una mostra, curata da Francesco Frangi e Simone Facchinetti, che omaggia la civiltà figurativa che si sviluppa nel corso del Cinquecento a Bergamo e a Brescia del tutto originale nel coevo panorama italiano e capace di declinare in modo autonomo quella che Giorgio Vasari chiamava la “maniera moderna”.

Distanti da Venezia, ma anche da Milano, in queste due città si afferma infatti una scuola pittorica fortemente orientata in senso realistico, in grado di rinnovare in profondità perfino l’interpretazione dei temi più consueti dell’iconografia religiosa. I personaggi di quelle vicende assumono una dimensione autentica, quotidiana, ottenuta grazie allo studio attento dei fenomeni luministici e a un linguaggio non idealizzato, teso a restituire con immediatezza la verità delle cose e degli atteggiamenti.

Attraverso le opere realizzate a Bergamo da Lorenzo Lotto e quelle dei maggiori esponenti della scuola bresciana e bergamasca, come Alessandro Bonvicino, detto il Moretto, Giovan Girolamo Savoldo e Giovan Battista Moroni, l’iniziativa di Palazzo Marino intende illustrare i raggiungimenti più spettacolari di questa stagione artistica, la cui vocazione naturalistica costituirà la principale fonte di ispirazione per il giovane Caravaggio, negli anni della sua formazione lombarda.

In questo senso l’evento espositivo vuole proporsi anche come un omaggio a Roberto Longhi, il grande storico dell’arte scomparso cinquant’anni fa, che proprio nell’ambito dei suoi studi sul maestro milanese seppe per primo valorizzare l’originalità della tradizione bergamasca e bresciana e il suo ruolo decisivo nella genesi del realismo caravaggesco.

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