Via della Libertà, 52, Palermo, Sicilia, Italia
Isgrò, Dante e la Sicilia
ID Evento 158569
Informazioni
Data Inizio
12-12-2021
Data Fine
14-03-2022
Categoria
Speciale Mostre Top
Indirizzo
Villa Zito - via della Libertà, 52 - Palermo
Orario
Dalle 14:30 alle 19:30
Ingresso
intero € 5, ridotto € 3
Descrizione
Un viaggio tra le opere a tema dantesco provenienti da collezioni pubbliche e private che, dal 1966 ai lavori più recenti, ripercorrono sinteticamente il multiforme e profondo rapporto che Emilio Isgrò ha avuto con la cancellatura, nello specifico con il “De vulgari eloquentia” di Dante.
Negli oltre cinquant’anni della sua attività artistica, Isgrò ha sempre avuto un corpo a corpo con l’opera dantesca. Per chi nasce poeta non poteva essere altrimenti. Fin da quando ha iniziato a cancellare parole e figure su materiali a stampa, la figura e i testi del sommo poeta sono stati oggetto di una sua riflessione nonché di una salvifica copertura attraverso la cancellatura, ormai riconosciuta a tutti gli effetti come l’originale linguaggio artistico a cui ha dato vita e che lo ha reso uno degli artisti più importanti a livello internazionale. Quasi Isgrò volesse dar prova reale, per parodiare le stesse parole di Dante scritte nel XIII canto del Paradiso, “che sol per cancellare” si scrive o si disegna.
La mostra, curata da Marco Bazzini e Bruno Corà, sarà in programma nelle sale di Villa Zito, sede della Pinacoteca della Fondazione Sicilia, dal 12 dicembre 2021 al 14 marzo 2022. La mostra, inoltre, costituisce la prima tappa dell’importante progetto culturale della durata di quasi un anno, dal titolo Isgrò, Dante, Caravaggio e la Sicilia, promosso da Fondazione Sicilia e Amici dei Musei Siciliani in collaborazione con Archivio Emilio Isgrò e la partecipazione di Fondazione per l’Arte e la Cultura Lauro Chiazzese.
