IVOS PACETTI. Imprenditore Futurista

ID Evento 140124

Informazioni

Data Inizio
05-07-2019

Data Fine
19-01-2020

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
010 323 1329

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Wolfsoniana Musei di Nervi - via Serra Gropallo, 4 - Genova

Orario
Mar-Ven 11:00-18:00, Sab-Dom 12:00-19:00

Ingresso
intero € 5, ridotto € 4, scuole € 3

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Descrizione

A cura di Matteo Fochessati e Gianni Franzone, la mostra IVOS PACETTI. Imprenditore Futurista – Ceramiche, Fotografie Dipinti, in programma a Genova dal 5 luglio 2019 al 19 gennaio 2020 presso la storica sede di Wolfsoniana – Musei di Nervi, intende dare risalto alla poliedrica figura dell‘artista toscano ma naturalizzato albisolese, non solo nelle vesti più note di ceramista creativo e pittore che prese parte a importanti rassegne espositive di livello nazionale, ma anche come fotografo e abile imprenditore. Considerato uno dei principali protagonisti della rinascita della ceramica albisolese del Novecento, Ivos Pacetti collaborò con alcune tra le più importanti manifatture locali (M.A.S. Casa dell’Arte Alba Docilia ILSA e SPICA) e fondò la Fiamma, aprendo infine nel 1956 il nuovo modernissimo stabilimento Ceramiche Minime Fratelli Pacetti.

Folgorato, al pari di Tullio D’Albisola, dalla dinamica e rivoluzionaria estetica futurista, Pacetti, che a fianco dell’attività di ceramista fu attivo anche come fotografo, pittore, scrittore e pubblicista, aderì nella seconda metà degli anni venti al movimento di Marinetti, abbracciandone le innovative soluzioni linguistiche e partecipando alle principali esposizioni del gruppo, in Italia e all’estero. La mostra, realizzata grazie al sostegno dell’Archivio Pacetti – Studio Ernan Design di Albisola Superiore e ai prestiti provenienti da alcune tra le principali collezioni italiane di ceramica, intende offrire uno sguardo a 360° gradi sulla poliedrica attività artistica di Pacetti privilegiando la sua produzione di ceramista (anche oltre il futurismo), ma documentando pure le sue sperimentali ricerche in campo fotografico e i più significativi aspetti della sua intensa attività pittorica.

Nato nel 1901 a Figline di Prato, ma trasferitosi durante la Grande Guerra a Genova dove si impiegò come disegnatore di lucidi alle Medie Artiglierie, Pacetti si avvicinò giovanissimo – nonostante la perdita di una mano – al mondo dell’arte. La fondamentale svolta nella sua carriera avvenne nel 1920 quando, trasferitosi ad Albisola, iniziò a collaborare con la M.A.S. (Maioliche Artistiche Savonesi) di Dario Ravano. Tuttavia se la ceramica rappresentò il suo principale campo d’azione, come artista e imprenditore, altrettanto significativo fu il suo impegno in altri ambiti espressivi. Pacetti traspose infatti dalla poetica futurista una peculiare inclinazione al progetto globale e alla multidisciplinarietà linguistica, come testimoniato dalla varietà delle sue innovative proposte tecniche e formali e dalla sua intensa e poliedrica attività imprenditoriale, che lo portò a relazionarsi con alcuni tra i più rinomati artisti italiani e stranieri operanti ad Albisola: una rete di conoscenze e di amicizie tangibilmente documentata dal museo di ceramica all’aperto, annesso al suo stabilimento e in cui, ancora oggi, si possono ammirare gli straordinari frutti di quella straordinaria stagione artistica albisolese.

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