KICKIT – 5° edizione

ID Evento 133122

Informazioni

Data Inizio
05-05-2019

Data Fine
05-05-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
342 985 7662

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Atlantico - viale dell'Oceano Atlantico, 271/D - Roma

Orario
dalle 10:00 alle 20:00

Ingresso
intero € 10

Totale voti: 2 - Rating: 4.5
Attenzione, non é possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine.

Descrizione

Si apre all’insegna dei Giovani Talenti e del Made in Italy la 5° edizione di Kickit, il market numero uno in Italia dedicato allo streetwear e alle sneakers che si terrà domenica 5 maggio 2019 in una no-stop dalle 10:00 alle 20:00 all’Atlantico di Roma, tempio degli eventi live della Capitale. Il founder Fabrizio Efrati porterà, per la prima volta davanti ad un pubblico così vasto, i tanti giovani creativi e stilisti del nostro Paese; ragazzi spesso appena maggiorenni che mossi dalla loro passione hanno trasformato un locale di casa, oppure una cantina o una rimessa in un piccolo laboratorio sartoriale. E’ il passato e il presente che si incontrano: l’Italia della grande tradizione artigiana e sartoriale, quella che le passate generazioni hanno tramandato ai loro nipoti e che oggi si fonde con l’innovazione dei tagli laser, delle nuove tecnologie, delle stampanti 3D. E allora largo agli under 25, che quasi tutti per la prima volta, avranno la possibilità di mostrare e vendere le loro creazioni, accanto ai brand che oggi fanno parte del Gotha dell’abbigliamento street come BAPE, Supreme, Nike, Adidas, Diadora, Yeezy, Asics, North Face e molti altri.

Ma Kickit è anche workshop, veri e propri laboratori che sono officine di creatività e talento. Innanzitutto, ed è una assoluta novità, il crafting, ossia la costruzione di un prodotto, in questo caso la scarpa, a partire dalla tomaia. Sarà questa la limited edition del futuro: una sneaker unica realizzata interamente in base all’estro del suo proprietario. Tra le celebrità pronte a guidarvi nel mondo del crafting direttamente da Milano arriverà Michael Cutini, artista e designer a 360°, oggi junior sneakers designer per Santoni, eccellenza del Made in Italy e “hybrid sneakers creator” per Highsnobiety. Il secondo workshop sarà invece dedicato al Tie dye, una tecnica decorativa molto in voga nell’America degli anni ’60 che realizza sui capi di abbigliamento effetti sfumati che ricordano la fantasia psichedelica tipica dell’abbigliamento dei figli dei fiori; a svelarne tutte le tecniche da Milano sarà presente Enrico Sorbini di “Est Clothing”. Altrettanto interessante è il terzo workshop che prevede la partecipazione di Roberto Mastrella del brand “Fenomeno” che guiderà i partecipanti nella creazione di una Cover up (linguetta e tallone della sneaker) personalizzata a gusto del cliente.

Uno dei tanti fattori di unicità che caratterizzano Kickit è rappresentato dai Talk: vere e proprie full immersion nel mondo dell’urban culture, una imperdibile occasione per approfondire le tematiche di uno movimento, lo streetwear, che non è solo fenomeno di costume ma coinvolge a 360° l’arte, la fotografia, il design ma anche la comunicazione e il marketing. A parlarne a Kickit verranno tra gli altri, tre vere e proprie icone nell’ambiente: Giulia Castagnoli, giovanissima graphic designer italiana attualmente residente ad Amsterdam, che ha lavorato per brand come Nike e Converse; Vanessa Castillejo, Dj, Trendsetter, spagnola, Fondatrice di Urban Women’s Club e i tre fondatori di NOUS (Enson Malbranche, Marvin Dein e Tarek Amoura) l’esclusivo negozio parigino che ha raccolto l’eredità di Colette. Il ruolo di moderatori sarà invece affidato a Federica Olivieri di Radio Kaos Italia e IIaria Big di NSS Magazine. Ospiti di eccezione per questa edizione dal sapore internazionale saranno Jeffrey Jewell modello albino di origini congolesi e dj, nonché protagonista di numerosi spot di sensibilizzazione sull’Africa e la diversità genetica albina. Jeff è il portavoce di un messaggio positivo: non lasciare che sia il modo in cui il mondo ti guarda a definire te stesso, un esempio in grado di dare forza a chi per un motivo o per l’altro si sente emarginato.

Attesissimo a Kickit, da Los Angeles arriverà inoltre Estevan Oriol: fotografo e regista e autore del libro “This is Los Angeles”. Perfetto interprete della cultura di strada, Estevan con i suoi scatti ha immortalato le varie facce della città , dalle star di Hollywood alla controcultura delle gang e dei tatuaggi fino ai musicisti e agli artisti più noti. Nel suo libro trovano posto star del calibro di Al Pacino, Robert De Niro, Kanye West, Kim Kardashian e molti altri. A rappresentare il connubio tra streetwear e arte interverranno invece Patrick Eduardo, graphic designer e autore di raffinati calligrammi e Jinzo autore di orginalissime maschere create dalle sneakers. Ma Kickit oltre ad essere il primo streetwear market a creare una rete B2B e una rete B2C per questa 5° edizione lancerà in anteprima assoluta per l’Italia la “School of Sneakers”, un percorso didattico in cui i partecipanti verranno coinvolti in laboratori full immersion di 4 giorni durante i quali insegnanti qualificati spiegheranno come poter creare da zero una sneaker.

Ma non solo: in un’epoca in cui la comunicazione viaggia sui social, i partecipanti saranno coinvolti in una vera e propria “School of Digital Marketing” grazie alla quale potranno imparare ad usare in modo efficace i media, per ottenere una diffusione capillare e mondiale del proprio brand. Kickit è anche sport e sul piazzale dell’Atlantico il negozio SPACE 23, store della capitale dedicato all’abbigliamento sportivo nato dalla mente di Marco Materazzi e Stefano Mancinelli darà il via ad un torneo di basket con ospite il grande campione di schiacciate Joy Dunkstein Shololo. E rimanendo in tema di grandi guest internazionali è confermata a Kickit la presenza di Liron Eini, colei che Vogue ha definito la risposta israeliana a Kylie Jenner. Per il food & beverage il piazzale dell’Atlantico ospiterà diversi truck mentre all’interno della struttura dj italiani e internazionali si alterneranno alla console per una no stop da 12 ore.

Mappa

Centra mappa