La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Basilicata)

20 marzo 2019

Con la Notte dei Falò e dei Desideri
premiato a Roma il comune di Trivigno

Il vicesindaco D’Emilio: «Un rito che fa crescere la nostra comunità»

lIl Comune di Trivigno grazie a «La Notte dei Falò e dei Desideri», ha ricevuto a Roma il premio Italive 2018, per l’evento più votato in Italia nella categoria «Eventi Folkloristici e Rievocazioni Storiche». Si tratta di un riconoscimento assegnato da Italive.it che informa gli automobilisti su quello che accade nel territorio che attraversano, proponendo un calendario aggiornato dei migliori eventi organizzati e segnalando ciò che si produce nel territorio, mediante una scelta di prodotti eccellenti e di offerte enogastronomiche. Attraverso una selezione avvenuta tra gli eventi recensiti sul sito web www.italive.it e in base ai giudizi espressi dai turisti e al parere di una commissione di esperti che ha valutato l’originalità, l’organizzazione e la comunicazione, il Comune di Trivigno è stato premiato. La cerimonia di premiazione, come detto, si è tenuta a Roma, nella splendida cornice dello Stadio di Domiziano, alla presenza di Miss Italia 2018 Carlotta Maggiorana e di Miss Social Fiorenza D’Antonio. Il progetto realizzato da Markonet, promosso da Codacons e Comitas, in partership con Autostrade per l’Italia e Coldiretti, e con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, che premia gli Organizzatori dei migliori eventi sul territorio nazionale ed i Comuni ospitanti. «Giunto alla settima edizione, il premio Italive ha come obiettivo quello di valorizzare ed aiutare il territorio minore», ha spiegato il coordinatore del progetto Francesco Tamburella. «Questo premio, che ci inorgoglisce, premia una delle festività più sentite nella nostra comunità, evento dalla storia antichissima legato all’usanza di accendere falò nei vari rioni del borgo affidandosi al santo protettore degli animali, Sant’Antonio Abate, per propiziare i raccolti e benedire il bestiame», ha detto il vicesindaco Rocco D’Emilio che ha ritirato il premio a nome del Comune di Trivigno. «Col tempo la festa si è evoluta, ma rimane legata agli usi della tradizione, arricchendosi di musica popolare e gastronomia tipica ai piedi del Falò in legna più grande d’Italia». Ad essere premiati oltre al Comune, gli Organizzatori dell’evento, i volontari della Pro Loco Trivigno. «Un premio che ci coglie con immenso piacere ma al contempo con sorpresa, proprio perché premia una comunità così piccola come la nostra, in cui le risorse e le forze sono spesso insufficienti rispetto a realtà più grandi. Da sempre tutte le pro loco che si sono susseguite nel tempo hanno profuso il loro impegno per valorizzare e promuovere un evento così fortemente legato all’antica tradizione contadina della comunità», ha aggiunto la volontaria Francesca Olivieri.