La Secessione Floreale a Gorizia

ID Evento 133818

Informazioni

Data Inizio
21-03-2019

Data Fine
31-05-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
349 229 3984

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Grand Hotel Astoria - largo San Grisogono, 3 - Grado (GO)

Orario
tutti i giorni dalle 11:00 alle 22:00

Ingresso
libero

Totale voti: 31 - Rating: 3.4
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Descrizione

La Secessione Floreale a Gorizia: il nuovo ruolo dei fiori e la convivialità a tavola e nelle famiglie goriziane tra fine ‘800 e primi ‘900” è il titolo della mostra che si terrà a Grado (Gorizia) presso i saloni del Grand Hotel Astoria dal 21 marzo al 31 maggio 2019 in cui si rivivranno le atmosfere liberty della Secessione Viennese. Organizzata dall’associazione culturale Gentium Academia Florum Artis, con il supporto dell’Assessorato alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, la mostra aprirà con una conferenza introduttiva a cura di Antonino di Colloredo Mels su Storia, società e costume a Gorizia nell’Ottocento: la vita in città e nel suo territorio fra influenze imperiali, presenze reali e turismo d’élite.

Si tratta del secondo modulo dell’iniziativa tenutasi nel 2017 a Grado, dal titolo La Secessione floreale a Gorizia: floricoltura industriale e arte floreale nel costume e nella società goriziana. Questo nuovo modulo illustrerà i diversi aspetti della rivoluzionaria introduzione dei fiori a tavola e nelle famiglie goriziane, avvenuta tra fine Ottocento e inizi Novecento, con l’imporsi dello stile Liberty o Stile Floreale, quando questi territori erano parte dell’Impero Austro-Ungarico. I fiori diventano il nuovo elemento decorativo della tavola: assumono nuovi significati simbolici, rappresentano la ricerca e la nascita di nuove convivialità e relazioni sociali. I fiori divengono inoltre l’ingrediente di raffinate ricette di influenza asburgica. La mostra proporrà al pubblico tali ricette, tra cui la pregiata Violetta Candita di Gorizia. Il cambiamento arriva anche sulla tavola della borghesia goriziana: si passa dal servizio alla francese (grandi vassoi di vivande che occupano tutta la tavola) al servizio alla russa, che introduce i piatti di portata. La tavola diventa il regno delle composizioni floreali, lo spazio di nuove simbologie e narrative fatte di convivialità, eleganza, creatività, socialità.

I fiori e gli altri elementi vegetali diventano protagonisti nell’armonia della tavola, occupano uno spazio preciso e vengono composti in preziosi vasi di porcellana accanto ai candelabri. Sono scelti sia per l’aspetto estetico sia per il loro significato simbolico e terapeutico: arriva il linguaggio segreto dei fiori, utilizzato anche durante i pasti. L’obiettivo della mostra, allestita in meravigliose sale liberty, è di ripercorrere quel tempo attraverso il linguaggio dei fiori, raccontando l’evolversi della società e dei costumi, il suo aprirsi – come un fiore che sboccia – a nuove forme di relazioni sociali e a una nuova convivialità. Una serie di tavoli e tavolini, completi di decorazioni, mise en place e fiori, racconteranno la vita e la convivialità delle famiglie goriziane. Durante il periodo di apertura della mostra si terrà un ciclo di conferenze e seminari didattici a tema, rivolti a scuole, visitatori, operatori del settore e appassionati, anch’essi a ingresso gratuito.

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