Ottocento. L’Arte dell’Italia tra Hayez e Segantini

ID Evento 129445

Informazioni

Data Inizio
09-02-2019

Data Fine
16-06-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
054 336 217

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Musei San Domenico - piazza Guido da Montefeltro ,12 - Forlì (FC)

Orario
Mar-Ven 9:30-19:00, Sab-Dom e festivi 9:30-20:00

Ingresso
intero € 12, ridotto da € 5 a € 10, gratuito per minori di 6 anni

Totale voti: 145 - Rating: 3.6
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Descrizione

Dal 9 febbraio al 16 giugno 2019 iMusei San Domenico di Forlì ospiteranno la mostra Ottocento. L’Arte dell’Italia tra Hayez e Segantini, promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. L’esposizione intende mettere un punto fermo sull’Ottocento italiano, dopo le centinaia di retrospettive che hanno indagato questo o quell’autore, questo o quell’aspetto, declinazione o sfaccettatura di quell’importante secolo. La scelta curatoriale ha voluto focalizzarsi sui sessant’anni fatidici che intercorrono tra l’Unità d’Italia e lo scoppio della Grande Guerra. La mostra presenta, nella loro più importante produzione, pittori del calibro di Hayez, Domenico e Gerolamo Induno, Pompeo Molmenti, Faruffini, Cesare Maccari, Muzzioli, Costa, Fattori, Signorini, Lega, Lojacono, Patini, De Nittis, Boldini, Zandomenenghi, Corcos, Tito, Mancini, Previati, Morbelli, Pellizza da Volpedo, Michetti, Segantini, Sartorio, Balla, Boccioni, e scultori come Vela, Cecioni, Bazzaro, Butti, Monteverde, Gemito, Troubetzkoy, Bistolfi, Canonica. Ma sarà anche la straordinaria occasione di far conoscere tanti altri artisti sorprendenti oggi ingiustamente dimenticati.

Ai Musei San Domenico i visitatori potranno immergersi in un confronto straordinario tra pittura e scultura. Ripercorrere in questo modo le vicende dell’arte italiana nel mezzo secolo che ha preceduto la rivoluzione del Futurismo, consente di capire criticamente come l’arte sia stata non solo un formidabile strumento celebrativo e mediatico per creare consenso, ma anche il mezzo più popolare e democratico per far conoscere agli italiani i percorsi esaltanti e contraddittori di una storia antica e recente caratterizzata da slanci comuni e da forti tensioni e divisioni. Dato il rilevo nazionale e internazionale dell’evento la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ha deciso di donare una parte del biglietto della mostra alla raccolta fondi che Mediafriends attraverso l’iniziativa Fabbrica del Sorriso dedica al sostegno dei bambini. Si è voluto abbinare la bellezza di una esposizione d’arte di grande prestigio alla salvaguardia del futuro dei più piccoli, sapendo che un importante evento come la mostra forlivese possiede tutte le qualità per sensibilizzare l’opinione pubblica oltre che su un tema culturale di indubbio valore anche su quello della solidarietà sociale.

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