LES FEMMES. La Figura Femminile nell’Arte

ID Evento 152241

Informazioni

Data Inizio
29-02-2020

Data Fine
18-03-2020

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
339 396 1536

Sito Web
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Indirizzo
GAMeC CentroArteModerna - lungarno Mediceo, 26 - Pisa

Orario
feriali 10:00-12:30 e 16:30-19:00

Ingresso
libero

Totale voti: 148 - Rating: 3.7
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Descrizione

Si inaugurerà sabato 29 febbraio 2020 presso il GAMeC CentroArteModerna di Pisa la mostra LES FEMMES / La Figura Femminile nell’Arte che – ordinata e curata da Massimiliano Sbrana – vuole dare un breve ma significativo percorso della figura femminile così come gli artisti nel tempo l’hanno raffigurata. La donna da secoli è infatti elemento fondante dell’arte. A partire dalle rappresentazioni e sculture della preistoria la donna è stata rappresentata nelle sue molteplici sfaccettature: donna come madre, donna come santa, donna come diavolo, donna come amante. Una figura femminile dunque che nelle arti figurative ha ricoperto di volta in volta una veste simbolica diversa nel corso dei secoli, di pari passo con l’evoluzione delle tecniche artistiche e degli stili, con il variare del gusto estetico e – elemento non meno importante – con il diverso modo di concepire il ruolo della donna nella società. Fin dagli albori della civiltà la figura femminile è stata protagonista della storia umana: gli archeologi hanno rinvenuto numerose sculture di divinità femminili attribuite all’organizzazione delle tribù di stampo patriarcale dell’era paleolitica. Presso molte antiche civiltà la donna era il perno della società, era depositaria del principio della vita e della fecondità e come tale veniva rappresentata.

Per il pittore però la donna è anzitutto forma. E’ il simbolo della figurazione di tutti i tempi, è l’archetipo della dimensione umana, della sua trasparente profondità, del suo glorioso intelletto, della sua perfezione assoluta sopra ogni altra forma vivente. E’ alla forma della donna che l’artista consegna il giudizio estetico dell’arte. Un artista inoltre spesso cerca il suo ideale femminile nel corpo di una donna e lo confronta con le proprie lacune interiori così da poter definire – attraverso una personale interpretazione – quella metà di sé che vuole trovare nell’oggetto del suo desiderio. Per l’occasione saranno in esposizione le opere di Annigoni Pietro, Arcadi Cristiano, Ballantini Stefano , Bandini Sirio, Benvenuti Riccardo, Berti Alberto, Bonanni Tiziano, Borin Luciano, Bueno Antonio, Buzi Paolo, Cantatore Giuseppe, Ciardi Duprè Amalia, Cerù Daniele, Costanzo Maria Cristina, Fancelli Vincenzo, Faraoni Ernesto, Gentilini Franco, Imperio Donata, Lapadula Angelina, Lupetti Franca, Magoni Bruno, Martini Uliano, Masini Michela, Mattioli Giorgio, Messina Francesco, Messina Franco, Ramacciotti Lisandro , Rossi Fabio, Salvini Germana, Sbrana Giulio, Siri Luca, Vaccarezza Giancarlo Attilio, Valvani Alessandro , Venuti Giovanni, Volpi Alessandro, Zancanaro Tono.

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