L’Italia a Hollywood – Museo Salvatore Ferragamo

ID Evento 127807

Informazioni

Data Inizio
24-05-2018

Data Fine
10-03-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
055 356 2846

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Museo Salvatore Ferragamo - piazza Santa Trinità, 5/R (Palazzo Spini Feroni) - Firenze

Orario
tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:30

Ingresso
intero € 8, ridotto da € 4 a € 5, gratis per under 10 e over 65

Totale voti: 57 - Rating: 4.9
Attenzione, non é possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine.

Descrizione

L’Italia a Hollywood è il titolo della nuova mostra al Museo Ferragamo di Firenze, curata da Giuliana Muscio e Stefania Ricci in programma dal 24 maggio 2018 fino al 10 marzo 2019. In scena gli anni dal 1915 al 1927, trascorsi da Salvatore Ferragamo negli Stati Uniti, in particolar modo a Santa Barbara in California, guardando alla collaborazione con i registi più famosi del tempo, come David Wark Griffith e Cecil B. DeMille, ma anche all’apertura dell’Hollywood Boot Shop, il negozio in Hollywood Boulevard frequentato da star del calibro di Mary Pickford, Charlie Chaplin, Joan Crawford Lillian Gish.

In un’ampia sezione dedicata alle produzioni cinematografiche californiane è manifesto il richiamo all’italianità, poi il percorso focalizza l’attenzione sul mondo dell’arte, dell’artigianato e dello spettacolo, sviluppandosi come la trama di un film. L’impressione per il visitatore infatti è quella di trovarsi su un set cinematografico, alimentata dall’allestimento scenografico di Maurizio Balò, che trae ispirazione dagli studios americani degli anni Venti. Attraverso fotografie, spezzoni di film, oggetti, abiti e raffigurazioni artistiche, la mostra illustra anche le relazioni e il ruolo svolto dagli Italiani e dall‘arte italiana nella nascita del cinema muto, e di quello contemporaneo.  Ne è infatti parte integrante il progetto Two Young Italians in Hollywood, curato da Lo Schermo dell’Arte Film Festival, che prevede il coinvolgimento di due giovani artisti italiani che lavorano a Los Angeles, Manfredi Gioacchini e Yuri Ancarani. La mostra si avvale di prestiti prestigiosi, forniti da musei e collezioni pubbliche e private italiane e americane, e della collaborazione di alcune importanti istituzioni legate al mondo e alla storia del cinema.

Il percorso ha inizio con la Panama-Pacific International Exposition a San Francisco nel 1915, dove il padiglione italiano progettato da Marcello Piacentini consolida l’apprezzamento degli americani per l’arte e l’architettura del Bel Paese. Sullo sfondo del fenomeno migratorio italiano in quelle terre e della Hollywood che si avvia a diventare la capitale mondiale del cinema, si narra di personaggi che già ai loro tempi erano circondati dall’aura del mito, come Enrico Caruso, Lina Cavalieri, Tina Modotti e Rodolfo Valentino; di film epocali quali Cabiria, Romola e Ben-Hur; dello Star System; del ruolo importante che ricoprirono i musicisti italiani anche nella nascita del jazz; e dei moltissimi immigrati provenienti dall’Italia che come Salvatore Ferragamo diedero un contributo essenziale alla creazione di Hollywood.

Mappa