MEAN HOME

ID Evento 134230

Informazioni

Data Inizio
09-05-2019

Data Fine
30-05-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
063 264 939

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
The British School at Rome - via Gramsci, 61 - Roma (RM)

Orario
Lun-Ven 16:00-19:30

Ingresso
gratuito

Totale voti: 22 - Rating: 3.8
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Descrizione

Giovedì 9 maggio 2019 alle ore 19:30 alla British School at Rome apre la mostra MEAN HOME. Adam Nathaniel Furman, Fosbury Architecture and Jack Self, a cura di REAL, quinto capitolo del programma di Architettura della BSR Brave New World: New Visions in Architecture, curato da Marina Engel, che indaga sui cambiamenti nel ruolo dell’architetto di oggi all’interno della mutata struttura sociale. L’inaugurazione sarà introdotta alle ore 18:00, da una tavola rotonda presieduta da Maria Claudia Clemente, condirettrice dello studio Labics e docente universitaria, a cui parteciperanno gli architetti Jack Self (REAL), Adam Nathaniel Furman e Giacomo Ardesio di Fosbury Architecture.

La mostra analizza il rapporto tra architettura inglese e italiana dagli anni Sessanta fino a oggi, mettendo a confronto i contesti politici ed economici della concezione abitativa in entrambi i paesi, improntata, secondo una nuova necessità dell’architettura, alla sostenibilità ecologica, alla correzione della disuguaglianza economica, alla promozione di società inclusive e democratiche. Come sostiene Jack Self, l’architettura è una disciplina ossessionata da progetti eclatanti e spettacolari, creati da geni ben riconoscibili e unici. Tuttavia, negli ultimi anni è emersa una nuova corrente di pensiero sul ruolo sociale dell’architetto e sugli obblighi nei confronti della società. La domanda più urgente, infatti, non è cosa si dovrebbe costruire, ma per chi, il compito di primaria importanza diventa, dunque, l’edilizia abitativa, interpretata attraverso una rilettura dell’ordinario, una nuova progettazione del tipico e una rielaborazione del quotidiano.

Per ripensare la casa media, la mostra si configura come scambio culturale e gioco collettivo: gli architetti di Londra dello studio REAL hanno progettato una casa tipica per gli italiani, mentre il collettivo milanese Fosbury Architecture ha ideato un’abitazione per gli inglesi, mettendo in gioco visioni incrociate ed estranee che permettono di allargare gli orizzonti dell’architettura abitativa, in un momento in cui l’Inghilterra, allontanandosi dall’Europa, necessita di un vivo e incessante scambio sul piano culturale e lavorativo. Il progetto Mean Home si prefigge di esplorare la fascia media delle abitazioni italiane e britanniche, presentando nuove visioni della casa tipo.

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