Paolo Garau – Fragment

ID Evento 133903

Informazioni

Data Inizio
04-05-2019

Data Fine
30-06-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
077 684 8105

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Castello di Ladislao - piazza Caduti dell’Aria - Arpino (FR)



Orario
Mar-Ven 9:30-12:30, Sab 9:30-12:30 e 15:00-18:00, Dom 15:00-18:00

Ingresso
libero

Totale voti: 115 - Rating: 3.6
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Descrizione

Sabato 4 maggio 2019 presso il Castello di Ladislao di Arpino (Frosinone), sede della Fondazione Umberto Mastroianni che accoglie la più ricca e rappresentativa eredità di uno dei più eclettici e geniali scultori del ‘900 e la memoria di un’intera famiglia di artisti, apre al pubblico Fragment, un percorso espositivo che raccoglie le opere di Paolo Garau. La mostra, curata da Roberta Melasecca e aperta fino al 30 giugno 2019, è parte di un progetto ampio che si articola intorno ad una riflessione sulla scultura e il disegno. Si sviluppa in due differenti momenti che tuttavia partecipano dello stesso animo e spirito: il primo si focalizza sulla scultura ed è stato progettato per gli spazi della Fondazione in stretto dialogo con le opere della collezione permanente; il secondo si concentra su di un confronto tra disegno e scultura e sarà presentato presso gli ambienti di 28 Piazza di Pietra Fine Art Gallery di Roma nel prossimo mese di settembre. Ad accogliere il visitatore, nel cortile interno, una scultura di grandi dimensioni che innesca il confronto con la monumentalità di Umberto Mastroianni, mentre, nelle sale, 18 sculture realizzate in resina acrilica e foglia oro rimandano per contrasti e sottili sintonie visive alle opere della collezione permanente.

Paolo Garau nasce nel 1975 a Roma dove vive e lavora. Nel 1998 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma sezione scultura e nel 1999 frequenta il Corso TAM di scultura di Pietrarubbia (PU), presieduto da Arnaldo Pomodoro. Nel 2001 partecipa al Progetto Leonardo a Berlino. Si dedica principalmente alla scultura: la sua ricerca artistica è incentrata sulla sperimentazione di nuove composizioni formali, spesso partendo da elementi anatomici di persone con le quali entra in relazione al fine di produrre calchi delle parti interessate. Dal 2003 è docente di scultura e arte nelle scuole superiori. Si occupa anche di progettazione e realizzazione di elementi scenici e decorativi. Utilizza diversi materiali: ceramica, metalli, resine sintetiche, legno e tessuti. Nel 2008 partecipa alla residenza d’artista presso il Castello di Rivoli con il progetto “Real presence” e nel 2015 partecipa alla residenza Bocs Art di Cosenza, a cura di Alberto Dambruoso.

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