PRIMA, DONNA. Margaret Bourke-White

ID Evento 152678

Informazioni

Data Inizio
18-03-2020

Data Fine
28-06-2020

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
02 884 45181

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Palazzo Reale - piazza del Duomo, 12 - Milano

Orario
Lun 14:30-19:30, Mar-Mer-Ven-Dom 9:30-19:30, Gio-Sab 9:30-22:30

Ingresso
intero € 14, ridotto da € 6 a € 12

Vota l'evento:

Loading...

Descrizione

La mostra PRIMA, DONNA. Margaret Bourke-White in programma presso il Palazzo Reale di Milano dal 18 marzo al 28 giugno 2020 raccoglie in una selezione del tutto inedita le più straordinarie immagini realizzate da Margaret Bourke-White – tra le figure più rappresentative ed emblematiche del fotogiornalismo – nel corso della sua lunga carriera. Accanto alle fotografie, una serie di documenti e immagini personali, video e testi autobiografici, raccontano la personalità di un’importante fotografa, una grande donna, la sua visione e la sua vita controcorrente. Sarà possibile ammirare oltre 100 immagini provenienti dall’Archivio Life di New York e divise in 10 gruppi tematici che – in una visione cronologica – rintracciano il filo del percorso esistenziale di Margaret Bourke-White e mostrano la sua capacità visionaria e insieme narrativa in grado di comporre “storie” fotografiche dense e folgoranti. L’esposizione rientra ne I Talenti delle Donne, un palinsesto promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano dedicato all’universo delle donne focalizzando l’attenzione di un intero anno – il 2020 – sulle loro opere, le loro priorità, le loro capacità. Si vuole rendere visibili i contributi che le donne nel corso del tempo hanno offerto e offrono in tutte le aree della vita collettiva – a partire da quella culturale ma anche in ambito scientifico e imprenditoriale – al progresso dell’umanità. L’obiettivo è non solo produrre nuovi livelli di consapevolezza sul ruolo delle figure femminili nella vita sociale ma anche aiutare concretamente a perseguire quel principio di equità e di pari opportunità che dalla nostra Costituzione deve potersi trasferire nelle rappresentazioni e culture quotidiane.

Mappa