Testimoni dei Testimoni – mostra esperienziale

ID Evento 129437

Informazioni

Data Inizio
26-01-2019

Data Fine
31-03-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
06 696 271

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Palazzo delle Esposizioni - via Nazionale, 194 - Roma

Orario
Mar-Gio e Dom 10:00-20:00, Ven-Sab 10:00-22:30

Ingresso
intero € 6, ridotto € 4

Totale voti: 31 - Rating: 3.4
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Descrizione

A seguito di un Viaggio della Memoria ad Auschwitz, epicentro della Shoah che ha scosso il Novecento, un gruppo di studenti di alcuni licei romani ha iniziato a immaginare un modo diverso di ricordare quei terribili avvenimenti. Dall’incontro di questi ragazzi con Studio Azzurro, collettivo di artisti italiani che indaga il linguaggio dei nuovi media, è nata Testimoni dei Testimoni. Ricordare e raccontare Auschwitz, la prima mostra esperienziale ideata da studenti presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma da vivere come un invito a compiere un percorso fisico e mentale per mantenere accesa la memoria della storia. Il percorso della mostra guida i visitatori in questa esperienza, creando un legame tra i testimoni e le generazioni future. Gruppi di persone, famiglie di origine ebraica ci guardano da un grande mosaico di fotografie all’ingresso della mostra. Uno spazio ristretto, in cui il visitatore è invitato a entrare, rievoca il vagone delle deportazioni.

A porte chiuse nell’oscurità le voci di Mussolini e di Hitler, l’inneggiare esaltato delle folle e il ritmo incalzante del treno. Le porte si riaprono, altri volti ci osservano, quelli di coloro che avevano già varcato le soglie dei campi di sterminio. Una proiezione mostra la struttura del campo di Auschwitz, dove furono deportati non solo ebrei, ma anche prigionieri politici, oppositori, sinti, rom, omosessuali. Le grandi pareti dei ritratti nascondono le storie intrappolate nei campi e nei meandri della memoria di chi ha visto e vissuto. Grandi volti di deportati ci guardano, ci interpellano, ci chiedono di ricordare e di raccontare. Accostando l’orecchio alle pareti si sentono le voci e le storie dei sopravvissuti, di coloro che si sono presi carico di raccontare a noi, oggi. Sono alcuni dei testimoni che sono tornati ad Auschwitz ad accompagnare i più giovani. Sono coloro che vogliono affidare la loro memoria a nuovi testimoni.

Tre schermi accolgono i volti degli studenti che hanno ideato e voluto questo percorso e che, con i loro racconti, danno inizio a questa nuova, eppure così primaria, forma di memoria. Il percorso prosegue con tre approfondimenti. Uno dedicato alla progettazione della macchina di sterminio e alla pianificazione degli esperimenti scientifici. Uno alla babele linguistica, la Lagersprach, la lingua che serviva a sopravvivere in un luogo dove non capirsi e non capire poteva significare essere fucilati all’istante. Uno al tentativo di recuperare le innumerevoli identità registrate come numeri di serie. In questa sala spetta al visitatore, avvicinandosi ai monitor, far riaffiorare l’identità perduta dei prigionieri.

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