Sannicola Sumer Jazz – Una Rassegna Ricca di Arte, Teatro, Musica, Gastronomia, Cultura e Spettacolo

ID Evento 119115

Informazioni

Data Inizio
29-07-2018

Data Fine
12-08-2018

Categoria
Cultura, Musica e Spettacolo

Telefono
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Sito Web
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Indirizzo
Borgo San Simone - Sannicola (LE)

Orario
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Ingresso
Ingresso libero

Totale voti: 38 - Rating: 3.5
Attenzione, non é possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine.

Descrizione

Domenica 29 Luglio, San Simone, uno dei più belli borghi del Salento sarà invaso dalle note della musica Jazz del nuovo quartetto capitanato dal virtuoso trombettista Andrea Sabatino.

ANDREA SABATINO QUARTET si esibirà al primo appuntamento del SANNICOLA SUMMER JAZZ con un concerto in cui il linguaggio del bop e del jazz moderno si fondono con l’eleganza di quattro musicisti di grande personalità e sensibilità musicale.

Il secondo appuntamento della rassegna Jazz sarà il 12 Agosto sul suggestivo Sagrato di Piazza Immacolata a Chiesanuova con il duo Luigi Botrugno e Domy Siciliano in “Mina in Jazz”, che ci faranno percorrere un viaggio musicale dedicato alla grande star cremonese reinterpretando , in chiave Jazz, i suoi più grandi successi.

Il SANNICOLA SUMMER JAZZ, rientra nella rassegna degli eventi estivi del Comune di Sannicola. Un programma estivo ricco di appuntamenti che il neo Consigliere Comunale con delega allo Spettacolo e agli Eventi ha organizzato con la collaborazione delle Associazioni, Comitati Feste e attività commerciali del territorio.

Una rassegna ricca di Arte, Teatro, Musica, Gastronomia, Cultura e Spettacolo incentrata sulla Tradizione, l’Accoglienza e sulla Valorizzazione del territorio come occasione di partecipazione e di incontro per i cittadini e ospitalità per i tanti turisti che ogni visitano Sannicola.

Andrea Sabatino, giovane talento salentino, inizia lo studio della tromba precocissimo all’età di cinque anni, a nove intraprende gli studi musicali presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, e nel 1999, appena diciassettenne, consegue il Diploma in Tromba con il massimo dei voti. Partecipa a vari concorsi e rassegne nazionali esibendosi come trombettista concertista classico. L’incontro nel 2000 col celebre trombettista Fabrizio Bosso, spinge Andrea a intraprendere lo studio del jazz. Partecipa ai seminari estivi di “UMBRIA JAZZ 2001”, dove è premiato come “Miglior talento”, e “SIENA JAZZ”. Nel 2003 è selezionato per partecipare al “Premio Nazionale Massimo Urbani”, dove si classifica tra i finalisti e vince una borsa di studio per “NUORO JAZZ 2003”. Nel 2004 consegue il Diploma in Jazz presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e contemporaneamente alterna la sua attività di trombettista jazz con lavori in Orchestre e in varie trasmissioni televisive RAI. Nel maggio del 2006 arriva finalmente il debutto discografico a proprio nome per l’etichetta “DODICILUNE RECORDS”: “Pure Soul”, il suo primo disco in quintetto, con Vincenzo Presta (ts), Ettore Carucci (p), Giuseppe Bassi (b), Mimmo Campanale (dm) e con ospite FABRIZIO BOSSO. Nel 2015, per la seconda volta, reincide a proprio nome nuovamente per l’etichetta “DODICILUNE RECORDS” “BEA” con Gaetano Partipilo al sax, Ettore Carucci al piano, Francesco Angiuli al contrabbasso e Giovanni Scasciamacchia alla batteria. Tra le sue collaborazioni: Sergio Cammariere, Mario Biondi, Dee Dee Bridgewater, Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, Maurizio Gianmarco, Mario Rosini, Massimo Morriconi, Daniele Scannapieco, Gianni Cazzola, Roberto Ottaviano, Rosario Giuliani, Javier Girotto, Flavio Boltro, Giovanni Amato e molti altri. Da diversi anni e docente della cattedra di Tromba jazz del Conservatorio.

Mina in Jazz
Luigi Botrugno pianoforte
Domy Siciliano voce

Il progetto “Mina in Jazz” nasce dall’incontro dei due musicisti Domy Siciliano, voce importante del panorama musicale salentino, e Luigi Botrugno, pianista eclettico sulla scena ormai da diversi anni.L’idea nasce dalla voglia di riproporre i grandi classici della musica italiana cantati da Mina, in una lettura jazzistica, dove alle sonorità del Pop si aggiungono sonorità della cultura afro americana, e non solo. La musica si fonde in un caleidoscopio di colori che prendono spunto dall’impressionismo francese, e il jazz nord europeo, per trasformarsi e amalgamarsi in un quadro musicale che trasporta l’ascoltatore nel viaggio musicale proposto.
I brani sono quelli che hanno fatto la storia delle interpretazioni di Mina: si va da E se domani, a mille bolle blu, a Brava.
Il duo nelle sue esibizioni in teatri e sale da concerto ha sempre riscosso un grande apprezzamento da parte del pubblico, e spesso si avvale della presenza di ospiti.

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