Short Theatre 2019 – Visioni d’Insieme

ID Evento 141749

Informazioni

Data Inizio
06-09-2019

Data Fine
14-09-2019

Categoria
Cultura, Musica e Spettacolo

Telefono
064 470 2823

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
La Pelanda, WeGil, Teatro Argentina, Teatro India e Carrozzerie n.o.t. - Roma

Orario
18:00-23:30

Ingresso
a pagamento, prevendite online

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Descrizione

Short Theatre 2019 è uno dei più importanti appuntamenti sul piano internazionale con performing arts e creazione contemporanea che dal 6 dal 14 settembre 2019 animerà la Capitale negli spazi de La Pelanda, WeGil, Teatro Argentina, Teatro India e Carrozzerie n.o.t. Saranno 9 giorni per assistere alle creazioni e alle visioni di Alessandra Di Lernia, Alex Cecchetti, Angélica Liddell, Anne Lise Le Gac & Arthur Chambry, Barokthegreat, Claudia Castellucci, Deflorian/Tagliarini, DOM- + Boato\Danesin, Ginevra Panzetti/Enrico Ticconi, Jaha Koo, Marie Losier, Mk, Motus, Nyamnyam, OKO DJ, Sara Leghissa/Strasse + Carlo Fusani, Shawala, Sirna/Pol, alle sonorizzazioni di Tropicantesimo, alle riflessioni di Panorama Roma e alla programmazione speciale di OHT_Little Fun Palace.

Titolo di questa edizione: Visione d’insieme. Ovvero quella prospettiva che sa mettere in relazione le tracce diverse di una realtà sempre più complessa, quella capacità di far dialogare le stratificazioni della storia con ciò che accade nel presente, attraverso uno sguardo sempre aperto e inclusivo. Essere disponibili a rovesciare le prospettive per mantenere sempre vivo il percorso di indagine. La visione d’insieme è l’unico sguardo possibile di fronte alla complessità delle società contemporanee. La visione d’insieme è il contrattacco creativo a chi costruisce la rappresentazione semplificata del mondo per spianare la strada a percorsi autoritari.

Grande novità di questa edizione l’inaugurazione di un nuovo centro di vita del festival, gli spazi di WeGil che ospiteranno i primi due giorni di programmazione di Short Theatre 2019, il 6 e 7 settembre 2019. Un flusso ininterrotto di performance, installazioni, listening session e momenti di riflessione abiterà lo storico palazzo di Trastevere per far dialogare le forme razionaliste ideate dall’architetto Moretti nel 1933 con il presente della città, attraverso una pratica di ri-significazione dello spazio pubblico.

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