CARAVAGGIO. Per una Crocifissione di Sant’Andrea

ID Evento 133269

Informazioni

Data Inizio
13-04-2019

Data Fine
10-01-2020

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
347 603 6027

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Palazzo della Sovrintendenza ai Beni Culturali - piazza Duomo, 15 - Siracusa

Orario
tutti i giorni dalle 10:00 alle 21:00

Ingresso
intero € 7, ridotto € 4, gratis per bambini fino a 5 anni

Totale voti: 719 - Rating: 3.6
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Descrizione

Dal 13 aprile 2019 fino al 10 gennaio 2020 i prestigiosi locali del Palazzo della Soprintendenza di Siracusa ospiteranno Caravaggio. Per una Crocifissione di Sant’Andrea, mostra curata da Pierluigi Carofano e Nicola Barbatelli con il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato regionale dei Beni Culturali, Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali della provincia di Siracusa e Città di Siracusa. La mostra sarà una vera e propria “Caravaggio Experience” che vedrà al centro del progetto espositivo la “Crocifissione di Sant’Andrea” di Michelangelo Merisi da Caravaggio. L’opera, la cui proprietà è di un fondo privato, è stata esposta al museo di Cleveland nel 2017 in occasione del restauro dell’altra versione della “Crocifissione di Sant’Andrea” di proprietà del museo americano. In quella occasione è stato possibile effettuare tra i principali studiosi al mondo di Caravaggio il confronto tra le due opere. Gli studi hanno rilevato che Caravaggio ha dipinto due versioni della “Crocifissione di Sant’Andrea”.

La mostra e il rispettivo catalogo intendono proporre per la prima volta in Italia un opera di Caravaggio poco conosciuta. La presenza nel catalogo di un saggio di Bruno Arciprete, tra i massimi restauratori dei dipinti di Caravaggio, conferma l’autografia del dipinto al grande maestro lombardo. Nell’ambito dello spazio espositivo, grazie alla collaborazione del Polo Museale di Messina per i siti culturali, potranno essere apprezzate due opere di Mario Minniti, grande amico di Caravaggio, che ospitò nel suo periodo siciliano: “Miracolo della vedova di Naim” e “Maddalena ai piedi della croce”. Dal 17 maggio l’esposizione si arricchirà di un percorso immersivo nello splendido ipogeo situato a due passi dalla mostra, in piazza Duomo. Con l’ausilio di proiezioni immersive, realtà virtuale e suggestioni sonore, il visitatore sarà accompagnato per tutto il percorso espositivo in cui si ripropone l’esperienza creativa di Caravaggio. Due tematiche principali si avvicendano nella “Caravaggio Experience Sicily”: il soggiorno siciliano dell’artista ed il tormento che ha caratterizzato gli ultimi anni della vita di Michelangelo Merisi.

Il percorso si svilupperà lungo sei momenti: LE OPERE SICILIANE in cui Caravaggio in persona, in un ologramma, introduce gli ospiti spiegando le vicende drammatiche del periodo siciliano (il soggiorno nell’Isola è esaltato da grandi proiezioni che evidenziano i dettagli delle opere e le trasformazioni stilistiche), PINACOTECA DIGITALE dove in alcuni monitor vengono mostrati dipinti del Caravaggio appartenenti ai diversi periodi della sua storia artistica con opere riprodotte “in movimento” (i soggetti dei quadri si animano: i fasci di luce dipinti dal pittore si muovono sui soggetti impercettibilmente, i personaggi, fermi nello svolgersi delle azioni alle quali il pittore li ha destinati, accennano i movimenti ritratti), LA CONDANNA in cui viene trattato il tema della condanna che anticipa il viaggio e che segnerà la vita e la produzione del Merisi (attraverso l’exhibit della ventola olografica si compongono ciclicamente le parole che sottolineano le condanne che pesano su Caravaggio), IN MARE, TRA MALTA E SICILIA in cui attraverso la tecnologia del 3D Mapping si ripercorre il viaggio in mare tra Malta e la Sicilia e dove la proiezione del mare e del cielo di notte fa vivere al visitatore l’esperienza traumatica della fuga, L’OSSESSIONE PER LA MORTE per le teste mozzate e per l’iconografia macabra riprodotta su pannelli retroilluminati e su tele che parlano e raccontano la propria storia all’avvicinarsi del visitatore (l’iconografia caravaggesca è spesso tempestata da immagini truci e sanguinolente; realistiche, ma che diventano anche simboliche tramite l’utilizzo della luce, caratteristica pregnante dell’artista) e CARAVAGGIO REGISTA, l’ultima parte della “Caravaggio Experience Sicily” dedicata al tema “Caravaggio regista ante-litteram” proprio perché utilizzava la tecnica della camera oscura: il visitatore, grazie alla realtà virtuale, entrerà in un’antica taverna dove troverà Caravaggio intento a lavorare sul dipinto siciliano del “Seppellimento di Santa Lucia”.

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