Daphne, la Danza del Mito

ID Evento 117618

Informazioni

Data Inizio
08-07-2018

Data Fine
08-07-2018

Categoria
Cultura, Musica e Spettacolo

Telefono
333 709 7449

Sito Web
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Indirizzo
Sutri (VT)

Orario
alle ore 21.15

Ingresso
Ingresso 12 euro - Ridotto: 10 euro (convenzionati - associazioni - studenti)

Totale voti: 25 - Rating: 4.0
Attenzione, non é possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine.

Descrizione

Dopo la trionfale apertura con Tiresia, Teatri di Pietra, prestigiosa rassegna ospitata nell’Anfiteatro romano di Sutri, prosegue domenica 8 luglio con Daphne di Mda produzioni danza. Il grande classico con Carlotta Bruni, Rosa Merlino e Luca Piomponi, drammaturgia e coreografia Aurelio Gatti, porta in scena il mito di Apollo e Dafne, la storia di un amore mai realizzato ma anche di un paradosso: proprio il dio “solare” protettore delle arti mediche non riesce a trovare un farmaco per la ferita che gli è stata inferta da Eros. “Il nume che conosce presente, passato e futuro, lascia che la sua mente onniveggente sia offuscata dalla tenace passione per la bellissima Dafne, figlia del fiume Peneo e di Gea. Apollo, nel vederla, se ne innamora, ma la fanciulla, nel vedere il dio, fugge ed egli la invoca … Quando ormai sta per essere ghermita, Dafne, esausta, rivolge una preghiera al padre (o alla madre), affinché la sua forma, causa di tanto tormento, sia tramutata in qualcos’altro. In pochi istanti la giovinetta si irrigidisce, i piedi divengono radici, le braccia rami, il corpo si ricopre di una ruvida scorza: si sta trasformando in un albero di alloro. Apollo la raggiunge, ma è troppo tardi; riesce appena a rubarle un bacio, prima che anche la sua bocca sia ricoperta dalla corteccia. Questo il mito narrato da Ovidio nelle Metamorfosi…. La corsa di Dafne si è fermata nella preghiera di metamorfosi, di sottrazione della forma , ma anche di sviluppo e dinamica …. e la ninfa che correva ora è solo tronco immobile. Una danza per un mito che, malgrado gli usi e gli abusi funzionali alle diverse mode o epoche, ripropone - integro e autentico il mistero dell’eros: due interpreti per Dafne – Carlotta Bruni e Rosa Merlino, un Apollo – il giovane Luca Piomponi … eppoi una corsa infinita. Una storia di amore senza tempo è dunque protagonista a “Teatri di Pietra”, rassegna alla XVI edizione a cura di Pentagono Produzioni e Circuito Danza Lazio, in collaborazione con il Comune di Sutri ed il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale.

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