DIALOGHI. Arte dal Regno del Bahrein

ID Evento 133465

Informazioni

Data Inizio
13-04-2019

Data Fine
02-06-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
011 089 7370

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Pinacoteca dell’Accademia Albertina - via Accademia Albertina, 8 - Torino

Orario
tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 (Mer chiuso)

Ingresso
intero € 7, ridotto € 5, gratuito per minori di 6 anni

Totale voti: 39 - Rating: 3.7
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Descrizione

L’evento espositivo è il frutto di un’intensa cooperazione culturale fra il Regno del Bahrein e l’Accademia Albertina che, dopo una missione di sistema nel 2017, è stata invitata a marzo del 2018 a esporre negli spazi del Teatro Nazionale del Bahrein la collezione di modellini di scenografie della Storia del teatro antico e contemporaneo, realizzati dagli studenti dell’Accademia, con una grande esposizione dal titolo Scenamadre che ha riportato un notevole successo di pubblico e di critica in questo paese degli Emirati arabi. La mostra ospitata alla Pinacoteca Albertina dell’Accademia di Torino presenta una selezione di artisti bahreiniti che hanno ricercato un dialogo tra l’iconografia della ritrattistica e del paesaggio europeo coniugandolo a quelle forme d’arte e a quegli stili glocali che si sono consolidati durante tutto il Novecento. L’allestimento espositivo prevede questo gioco semantico nell’habitat della Pinacoteca.

Le sale si offrono come un giardino segreto, un alhadiqat alsiriya (الحديقة السرية) nel quale sarà possibile comparare le comunanze, le somiglianze fraterne tra la pittura bahrenita con i grandi interpreti dei dipinti medioevali, rinascimentali, seicenteschi, e non per ultimi, di quelli che seguiranno nei secoli: da Luca Giordano (1634-1705) a Giuseppe Pietro Bagetti (1764-1831), da Cornelis van Poelemburgh (1590 ca – 1667) a Italo Cremona (1905-1979). E tra il desiderio e la fantasia il fruitore che farà visita in questa mostra potrà scegliere di viaggiare con la sua mente in un utopico ‘giardino segreto’. In esso fioriranno come tante perle (darar) le opere di Sh. Rashid Al Khalifa, Hala Al Khalifa, Abdulrahim Sharif, Adnan AlAhmed, Ahmed Baqer, Balqees Fakhro, Ebrahim Busaad, Nasser AlYousif, Yaqoob Yousif Qassim, Jaffar AlOraibi e Nader AlAbbasi.

Il loro è un dialogo ad unisono, una conversazione con la quale l’immenso repertorio delle immagini bahrenite selezionate per questa esposizione potrebbero rivelarsi a noi Italiani, fin dall’infanzia, desunte da una fabula mitologica del mondo arabo. Celebri ne risultano le Novelle Arabe. Divise in mille ed una notte (Xº secolo), trascritte e tradotte, in una delle numerose edizioni europee stampata a Venezia nel 1791, curata da Dionigio Chavis e Cazotte, dalla pressa tipografica di Giuseppe Orlandelli. DIALOGHI. Arte del Regno del Bahrein si propone, quindi, di accorpare queste storie pittoriche che dialogando tra passato e presente si interrogano tra di loro, si scontrano pacificamente, emulando miti e leggende o, semplicemente, lasciandoci il segno di come la ‘pittura’ possa servire da canale universale per comunicare in piena autonomia sensazioni ed emozioni e – senza filtri di traduzione – si azzerano le distanze che potrebbero dividerne culturalmente la ricerca artistica dell’entità specifica di due Paesi.

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