Diego Cesare. Bèrio

ID Evento 146814

Informazioni

Data Inizio
08-11-2019

Data Fine
29-03-2020

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
0165 275 937

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Chiesa di San Lorenzo - via Sant'Orso, 14 - Aosta

Orario
tutti i giorni 10:00-13:00 e 14:00-18:00 (Lun chiuso)

Ingresso
libero

Totale voti: 422 - Rating: 3.7
Attenzione, non é possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine.

Descrizione

L’esposizione Diego Cesare. Bèrio, curata da Daria Jorioz e visitabile presso la Chiesa di San Lorenzo di Aosta dall’8 novembre 2019 al 29 marzo 2020 – presenta al pubblico una selezione di 35 fotografie in bianco e nero di medie e grandi dimensioni realizzate col banco ottico e stampate manualmente ai sali d’argento. Le immagini documentano gli aspetti più significativi del territorio della Valle d’Aosta declinati attraverso il tema della pietra fotografata sia dal punto di vista naturalistico e ambientale, sia da quello storico e antropologico dei manufatti litici prodotti dall’uomo nel corso della storia. Dal Monte Bianco all’orrido di Pré-Saint-Didier, dalla valle di Cogne a Fontainemore, le fotografie in mostra consentono di intraprendere un viaggio suggestivo in una regione nel cuore delle Alpi che viene descritta in maniera originale e inedita grazie allo sguardo di un professionista della fotografia, Diego Cesare.

Scrive in catalogo la curatrice, Daria Jorioz: “Diego Cesare ha scelto la pietra come chiave di lettura per narrare la Valle d’Aosta, consegnandoci un progetto fotografico dalla netta connotazione territoriale. Materia che include in sé complesse valenze simboliche, la pietra sintetizza il concetto e l’immagine mentale del paesaggio alpino. La scelta di intitolare il suo progetto fotografico Bèrio – pietra in franco-provenzale – afferma il legame dell’autore con la propria terra, la Valle d’Aosta, in una sintesi verbale che ricorre all’utilizzo della lingua del cuore, connessa all’infanzia e alla figura materna, ed enfatizza la dimensione identitaria, tanto esperienziale quanto emotiva, di questo lavoro. Da documento la fotografia diventa diario, visione soggettiva, testimonianza autografa di uno sguardo”.

Diego Cesare è nato a Morgex, in Valle d’Aosta, dove risiede e lavora. Compiuti gli studi artistici, è diventato fotografo professionista nel 1985. Collabora attivamente con la Regione autonoma Valle d’Aosta, con varie agenzie di pubblicità e con studi grafici italiani e francesi. Ha realizzato numerose pubblicazioni tra cui si ricordino: Appunti schizzi e metafore in viaggio, Torino 1990; 30 anni di autostrada, Torino 1993; Destination Europe, Autostrade e mobilità in Valle d’Aosta 1962-1992, Quart 1993; Il restauro della Cappella Pilotti, Torino 1994; Acque di sogno, ricchezza della Valle d’Aosta, Quart 2003; Segni d’energia, energia dei segni, Quart 2003; Riflessi di ferro, Quart 2008. Collabora con i periodici Bell’Italia, Bell’Europa, Traveller, Class, Cucina italiana. Ha realizzato diverse mostre personali e collettive.

Mappa