Donne. Corpo e Immagine tra Simbolo e Rivoluzione

ID Evento 128032

Informazioni

Data Inizio
24-01-2019

Data Fine
10-11-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
06 0608

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale - via Francesco Crispi, 24 - Roma

Orario
Mar-Dom dalle 10:00 alle 18:30

Ingresso
intero € 7.50, ridotto € 6.50

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Descrizione

La mostra Donne. Corpo e Immagine tra Simbolo e Rivoluzione in programma dal 24 gennaio al 13 ottobre 2019 presso la Galleria d’Arte Modena di Roma è una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. Circa 100 opere, tra dipintisculturegrafica e fotografia, di cui alcune mai esposte prima o non esposte da lungo tempo, provenienti dalle collezioni d’arte contemporanea capitoline – Galleria d’Arte Moderna e MACRO – a documentazione di come l’universo femminile sia stato sempre oggetto prediletto dell’attenzione artistica, da oggetto da ammirare, in veste di angelo o di tentatrice, a soggetto misterioso che s’interroga sulla propria identità fino alla nuova immagine nata dalla contestazione degli anni Sessanta.

Il percorso espositivo è accompagnato da materiale documentariovideoinstallazioni, documenti fotografici e filmici, provenienti dalla Cineteca di Bologna e dall’Archivio dell’Istituto Luce-Cinecittà che ne hanno curato la realizzazione, tratti da opere cinematografiche e cinegiornali, oltre che da video di performance e film d’artista. Nella serie dei ritratti esposti al secondo piano della mostra spicca, tra gli altri, il volto di Elisa, la moglie di Giacomo Balla, ritratta mentre si volta per guardare qualcosa o qualcuno dietro di sé. Il valore iconico dell’immagine è racchiuso nello sguardo che muta lo stupore in seduzione e curiosità trasformando il ritratto della giovane donna da oggetto da ammirare a soggetto misterioso. In una sala della mostra è proiettato il film, prodotto dall’Istituto Luce, dal titolo Bellissima (2004) di Giovanna Gagliardi che attraverso documenti storici dell’Archivio Luce, spezzoni di film, canzoni popolari e interviste racconta per immagini il cammino delle donne nel ventesimo secolo. L’ultima sezione della mostra, dedicata alle dinamiche e alle relazioni tra gli sviluppi dell’arte contemporanea, l’emancipazione femminile e le lotte femministe, presenta materiale documentario proveniente da ARCHIVIA – Archivi Biblioteche Centri Documentazione delle Donne – e testimonianze di performance e film d’artista di alcune protagoniste di quella stagione fondamentale provenienti da collezioni private, importanti Musei e istituzioni pubbliche.

Nel corso dei mesi la mostra si è arricchita inoltre di nuove opere che andranno a comporre dei veri e propri omaggi a cinque importanti artiste contemporanee come Marina Abramović, Carla Accardi, Mirella Bentivoglio, Maria Lai e Titina Maselli. L’esposizione delle loro opere sarà l’occasione per riflettere su queste straordinarie protagoniste dell’arte al femminile, sulle loro scelte linguistiche e poetiche e sulle differenti modalità di intendere il proprio impegno nell’ambito artistico e pubblico. Inoltre è stato anche realizzato un corposo programma di incontri culturali, performances, proiezioni, readings e azioni teatrali, nell’intento di ricostruire attraverso la storia, le arti, la cultura e le artiste protagoniste del periodo, un’immagine a più riflessi dell’evoluzione della rappresentazione del corpo della donna fra XX e XXI secolo.

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