IABO – 
I Want to Be an Artist


ID Evento 134402

Informazioni

Data Inizio
11-05-2019

Data Fine
28-06-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
06 6476 1113

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Rosso20sette Arte Contemporanea - via del Sudario, 39 (Largo di Torre Argentina) - Roma

Orario
Mar-Sab dalle 11:00 alle 19:30

Ingresso
libero

Totale voti: 100 - Rating: 3.7
Attenzione, non é possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine.

Descrizione

Sabato11 maggio 2019 Rosso20sette Arte Contemporanea presenta a Roma la mostra personale I Want to Be an Artist di IABO, a cura di Tiziana Cino. In una concezione del presente in cui osare è l’unica cosa che suscita scalpore, nell’arte ci sono artisti come IABO che hanno costruito uno stile comunicativo, una forza espressiva nella riconoscibilità della logica artistica. Una linea di congiunzione tra idea e ispirazioni che camaleonticamente diventa ogni volta il profilo di un personaggio, di un percorso che l’artista offre al pubblico, raccontando una storia che sovverte le credenze, che dà nuovi punti e spunti. L’esposizione parte da aneddoti curiosi di figure controverse, che IABO sa portare all’attenzione del pubblico con una lucidità e eleganza sintetica che induce la riflessione oltre ogni preconcetto. Partendo da un giovanissimo Adolf Hitler che confessandosi disse che avrebbe voluto fare l’artista, IABO ha costruito un ponte concettuale con cui ha unito personaggi importanti, con pesi specifici di rilievo storico, misurandosi e specchiandosi per primo con gli elementi toccati.

Un vero e proprio tour nel mondo dell’arte quello di IABO che sulle sue tele ha catturato l’essenza e lo stile, oltre che il profilo, di Vincent van Gogh, Andy Wharol, Jean Michel Basquiat, Pablo Picasso. Tutti artisti controversi con cui IABO ha miscelato, confuso e annodato pensieri, visioni e simboli. Un grande omaggio all’arte italiana è fatto con la dedica a Mario Schifano, artista polivalente, caposaldo della pop art italiana, di cui IABO si sente indubbiamente discendente. In I Want to Be an Artist l’artista guida il pubblico fino alle sue origini da writer, che dopo quasi 20 anni dall’inizio del suo percorso nel mondo dell’arte, ha voluto omaggiare, unendo le sue due essenze, passata e presente. Si scoprono così una serie di opere dedicate ai writer americani più importanti, in cui è riuscito a fare una trasposizione della forma d’arte più libera che esista, senza bloccarla e denaturalizzarla, ma lasciandola riflettere nello spazio accogliente delle sue tele, senza confini, per incontrare i profili di ogni writer dandogli riconoscibilità.

Mettersi in discussione è sempre il primo passo con cui iniziare un percorso di costruzione concettuale di una mostra per IABO, che negli anni ha saputo sempre sintetizzare concetti forti con elementi grafici semplici. Ecco perché i suoi profili sono camaleontici, perché pur essendosi evoluti a ogni passo, hanno avuto sempre la capacità di catturare l’occhio dello spettatore, conquistandolo. La scelta dei personaggi non è mai casuale, IABO utilizza un’attenzione maniacale in ogni scelta del suo lavoro creativo, dalla tela e telaio al posizionamento finale delle opere. Ogni mostra non è solo un’esposizione di opere, ma una diversa esperienza sensoriale, in cui si va oltre la solita sollecitazione dei soli 5 sensi, per stimolare il senso critico, analitico, l’intuizione, la logica, la curiosità, lo stupore e il piacere artistico. In I Want to Be an Artist ci sono intrecci di storie passate e presenti, ci sono i personaggi che si presentano, con e grazie a IABO, dopo l’ennesima catarsi, e anche in una veste nuova, per formato e supporto.

Per la prima volta tra i suoi formati entrano opere 20×20 che si presentano con la preziosità di piccoli e inestimabili diamanti concettuali d’arte, e multipli cartacei. La mostra non è una semplice esposizione creativa, ma un viaggio per lo spettatore, per e con IABO. Un diverso percorso per capirsi e capire, trovare origini e influenze che cambiano i passi di chi immagina, sogna, guarda il mondo con prospettive, forme e colori differenti, di chi vorrebbe essere un artista o forse no, di chi non si fa fermare da una categorizzazione sociale ma semplicemente vuole essere, essere e basta. 
Di origine partenopea, classe 1980, IABO nasce nei primi anni novanta come writer, rappresentante delle storiche crew napoletane (KTM, Ki Ta’ Muort -13Bastardi) per poi avvicinarsi a questo mondo progressivamente ufficialmente al mondo dell’arte. Dal 1997 la sua curiosità artistica lo spinge oltre l’Europa verso gli Stati Uniti (a New York e Los Angeles) dove entra in contatto con il panorama underground e gli artisti che ne fanno parte man-tenendo comunque saldo il legame con Napoli, città in cui attualmente vive e lavora.

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