IL CICLO DELLA VITA. Nascere e Rinascere in Etruria

ID Evento 137093

Informazioni

Data Inizio
13-06-2019

Data Fine
06-10-2019

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
063 226 571

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Museo Nazionale Etrusco - piazzale di Villa Giulia, 9 - Roma

Orario
Mar-Dom 9:00-20:00

Ingresso
intero € 8, 18-25 anni € 2

Totale voti: 380 - Rating: 3.6
Attenzione, non é possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine.

Descrizione

IL CICLO DELLA VITA. Nascere e Rinascere in Etruria è un nuovo progetto espositivo che affronta il tema dell’intreccio fisiologico dei diversi momenti della vita da un punto di vista sociale, mettendo in luce le transizioni da una fase all’altra e le diversità di approccio a seconda del contesto storico nel quale si vive.

Affondando le radici nell’antichità, le testimonianze archeologiche ci informano che i passaggi fisiologici erano percepiti dalle genti dell’Italia antica come talmente importanti da essere posti sotto la protezione degli dei e sanciti da riti e cerimonie corali. La mostra in continuità con questa manifestazione è aperta al pubblico dal 13 giugno al 6 ottobre 2019 nelle splendide sale affrescate del piano nobile del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.

In questa prospettiva sono in mostra le forme della religiosità popolare degli Etruschi e delle popolazioni vicine, per le quali la fecondità dei suoli e la fertilità umana sono alla base della sopravvivenza della specie. Il racconto è affidato ai doni offerti alle divinità che presidiavano alle nozze e alla fertilità sia femminile che maschile, sollecitate e favorite dal coinvolgimento dell’eros, che proteggevano la maternità in tutte le sue fasi, dal momento del concepimento alla crescita dei figli.

Il tema della natalità è anch’esso centrale: basti pensare alla variegata gamma delle rappresentazioni degli uteri in terracotta che rivelano anche le conoscenze e le pratiche degli Etruschi in ambito anatomico. Attraverso pillole di storia si giunge al tema della sconfitta della malattia, della vecchiaia e della morte. Questa tendenza naturale non è esclusiva dei nostri giorni caratterizzati da continue evoluzioni tecnologiche e da nuove frontiere della vita, ma è un tema che ritroviamo nel mito e nell’immaginario delle genti etrusche fin dal VII secolo a.C.

Prestigiosi vasi destinati al consumo del vino nei banchetti aristocratici ci narrano dei vani sortilegi della maga Medea per soddisfare il sogno dell’eterna giovinezza, dell’impossibilità di Eracle di sconfiggere la vecchiaia, dell’immortalità raggiunta da Arianna attraverso la fedeltà dell’amore coniugale di Dioniso o dallo stesso Eracle quale premio per il suo spendersi contro il male a favore dell’umanità.

 

Mappa

Centra mappa