IN ATTESA – mostra personale di Gavino Ganau

ID Evento 123505

Informazioni

Data Inizio
08-11-2018

Data Fine
24-11-2018

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
02 36521958

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Galleria Lazzaro by Corsi - via Cenisio, 50 - Milano

Orario
Mar-Sab ore 9:00-13:00 e 15:00-19:00

Ingresso
ingresso libero

Totale voti: 156 - Rating: 3.3
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Descrizione

Verrà inaugurata giovedì 8 novembre presso Archivio Galleria Lazzaro by Corsi a Milano la mostra personale In attesa di Gavino Ganau il vincitore dell’edizione 2018 del Premio Marchionni. Nato a Tempio Pausania nel 1966, Gavino Ganau vive attualmente a Sassari. Dopo l’esordio negli anni 2000 inizia a lavorare con diversi critici, tra gli altri Luca Beatrice e Maurizio Sciaccaluga in quegli anni firme di Arte Mondadori; contemporaneamente collabora con alcune gallerie quali Viafarini e Care/Of Milano, Guidi&Schoen Genova, AndreA arte contemporanea Vicenza.

Diverse le mostre istituzionali e i premi cui ha partecipato, tra i quali finalista del IV Premio Cairo, del Premio Lissone, del Premio Celeste e del Premio Marchionni 2017 (con appendici espositive a Bologna, Milano e Urbino). Partecipa, con le sue gallerie, a varie Fiere di arte contemporanea (Miart Milano, Riparte Roma e Genova, Arte Padova, Vicenza Arte e Bologna Flash Art Show.) Appare in vari articoli su diverse testate nazionali. Da ricordare quelli della rivista ARTE Mondadori, in occasione del IV Premio Cairo e nell’ottobre 2004 con un articolo monografico, segue una significativa mappatura sull’arte italiana delle nuove generazioni dell’inserto del Corriere Della Sera ”Sette”. Nel 2011 partecipa a Artipicità, una mostra voluta da Diego Dalla Palma con la cura di Chiara Argenteri, allestita al Teatro dei Filodrammatici di Milano. Nel 2018 la vittoria, appunto, nella sezione Pittura del Premio Marchionni del Museo MAGMMA.

La sua pittura è stata alimentata dal confronto con i linguaggi mass-mediali e le icone popolari della contemporaneità. In questa fase le opere ricadono dentro differenti filoni tematici, crea delle composizioni più o meno complesse dove, attraverso l’uso di frame di tipo filmico e fotografico, realizza un unicum poeticamente sentito. In seguito abbandona l’uso di immagini dello star system, o comunque fornite dal sistema dei media, per concentrarsi sulle persone comuni assorte nei propri pensieri e colte in ambienti disparati: interni, spazi metropolitani e di natura antropomorfizzata.

L’attenzione si sposta verso una modalità più profondamente metaforica. L’immagine finale, come condensato di una riflessione esistenzial-sociologica, si produce con spontaneità , dove anche l’inserimento della parola scritta ha una sua funzione nella composizione pittorica. Importante anche la sua produzione ritrattistica. La produzione più recente si concentra sulla ricerca di una nuova dimensione cromatica e luministica, più varia rispetto al suo tipico bianco e nero; un nuovo approccio tecnico permea la sua pittura pur rimanendo legato ai soggetti a lui più cari. La mostra resterà aperta fino al 24 novembre negli orari di apertura della galleria.

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