Lorenzo Chinnici “Angeli a Calatagèron“

ID Evento 114523

Informazioni

Data Inizio
21-07-2018

Data Fine
20-08-2018

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
3388799280

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Palazzo Comunale - Piazza Municipio, 1 – 95041 Caltagirone (CT)

Orario
12.00 -16.30 / 18.30 - 21.30

Ingresso
Gratuito

Totale voti: 24 - Rating: 3.0
Attenzione, non é possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine.

Descrizione

Con la partecipazione di Craig Warwick L’uomo che parla con gli AngeliPer la prima volta nella storia dell'arte... Quello che accadrà nelle sale del Palazzo Comunale ha dell’incredibile. Per la prima volta nella storia dell’arte un celebre artista del passato ritornerà dall’aldilà per trasferire la sua energia ad un pubblico di appassionati intervenuti, in occasione della personale del maestro Lorenzo Chinnici, “Angeli a Calatagèron”. Lo spirito irrequieto del Caravaggio, che tra il 1608 ed il 1609 fu nella città calatina, sarà invitato a ritornare in questa terra incantata, per prendere parte alla mostra, attraverso la mediazione del famoso Craig Warwick “L’uomo che parla con gli Angeli” il quale, pervaso ormai da tempo da visioni, ha captato vibrazioni provenienti proprio da Caltagirone. Warwick ha percepito sia il tormento di Caravaggio per il furto di un suo dipinto realizzato in terra calatina nel 1609, sia il desiderio di Lorenzo Chinnici di abbracciare l’anima del grande artista lombardo, tra i suoi modelli di ispirazione, la cui ombra aleggia anche su uno scrittore, Vincenzo Calí. L’autore, affascinato dall’arte di Chinnici, compone poesie lasciandosi ispirare dalle immagini dei suoi dipinti, che gli compaiono nelle sue visioni oniriche. I capolavori del maestro Chinnici saranno accompagnati dai versi dello scrittore per raccontare una Sicilia magnetica, punto di incontro tra energie ataviche e nuove pulsioni. Saranno parte integrante della mostra le installazioni de #Lasiciliainunbarattolo, contenitori che custodivano i colori che Chinnici utilizzava per dipingere, e oggi rigenerati, racchiudono gli spiriti di Sicilia e l’anima stessa del maestro, che unitamente a voci, odori, sapori, suoni, risa e poesie, si propagano tra gli astanti coinvolgendoli in una danza senza tempo. La mostra rende possibile ritorni importanti, facendo sì che Caltagirone, custode della banca del grano, germogli a nuova vita. A suggellare questo momento, il sodalizio con Simenza, cumpagnia siciliana sementi contadine, che accoglierà i partecipanti con le sue degustazioni. “Angeli a Calatagèron” deve la sua realizzazione anche alla mediazione della calatina Michela Velardita ed all’entusiastica accoglienza del progetto da parte del Comune di Caltagirone, cittadina barocca, rinomata in tutto il mondo per le sue pregiate ceramiche. Chi ha reso possibile questo evento non lo ha fatto con la pretesa di promettere un miracolo, piuttosto ci piacerebbe raccontare una bella fiaba di Sicilia dove i sogni si trasformano in realtà, facendo vivere ai partecipanti un’esperienza eccezionale.    

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