Novecento musicale in Francia, Russia e Stati Uniti

ID Evento 113270

Informazioni

Data Inizio
10-05-2018

Data Fine
10-05-2018

Categoria
Cultura, Musica e Spettacolo

Telefono
3470349679

Sito Web
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Indirizzo
Palazzo Ragazzoni - Sacile (PN)

Orario
ore 20.45

Ingresso
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Totale voti: 61 - Rating: 4.0
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Descrizione

Giovedì 10 maggio alle 20.45 a Palazzo Ragazzoni a Sacile, chiude la fortunata rassegna internazionale "I Concerti a Palazzo 2018", dedicata ai giovani talenti emergenti, organizzata dall’Associazione Ensemble Serenissima. Dopo cinque appuntamenti che hanno ricevuto, nella scelta dei programmi e nelle diverse interpretazioni proposte, unanimi consensi dal pubblico sempre numeroso,protagonista del sesto e ultimo appuntamento, evento in collaborazione con il Conservatorio Tartini di Trieste, il duo composto da Marco Obersnel al flauto e Luca Chiandotto al pianoforte, due giovani interpreti già vincitori di numerosi concorsi nazionali e internazionali, più volte protagonisti di recital in importanti sale da concerto in Italia e all’estero (Venezia, Trieste, Salisburgo, Radovlijca). Il programma è un itinerario alla scoperta delle varie sfumature del Novecento musicale in Francia, Russia e Stati Uniti. Nel brano Le merle noir, Messiaen dimostra la sua passione per l'ornitologia, cui si era dedicato trascrivendo e mettendo in musica richiami di oltre settanta specie di uccelli. La celebre Sonata op. 94 di Prokof'ev, considerata la sonata d'eccellenza per flauto e pianoforte, mostra i numerosi lati del carattere del compositore, dai toni soavi e talvolta debussyani del I e del III movimento, alla vivacità e alla grandiosità del II e del IV. La Sonatina di Burton dal carattere sognante, ma anche energico e infine vivacemente danzante, si contrappone alla Sonata di Dutilleux, pezzo virtuosistico pieno di trabocchetti e difficoltà tecniche, scritto per far esplorare la tecnica strumentale ai giovani compositori, come ebbe a dire lo stesso compositore. Fra i due brani il celeberrimo Prélude à l'après-midi d'un faune di Debussy, nella mirabile trascrizione del flautista Paolo Taballione. Ispirato all'omonimo testo poetico di Stephané Mallarmé, con la sua innovativa ricerca coloristica dà inizio alle avanguardie del Novecento, rivisitate attraverso questo programma. Ingresso libero.

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