Realtà Istantanee
 – Barbara Lalle & Marco Marassi


ID Evento 136089

Informazioni

Data Inizio
01-06-2019

Data Fine
09-06-2019

Categoria
Cultura, Musica e Spettacolo

Telefono
349 494 5612

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma - via Nizza, 138 (Project Room) - Roma

Orario
Mar-Dom dalle 10:00 alle 20:00

Ingresso
gratuito

Totale voti: 9 - Rating: 2.6
Attenzione, non é possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine.

Descrizione

Dal al 9 giugno 2019 la Project Room del MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma ospiterà il progetto Realtà Istantanee di Barbara Lalle e Marco Marassi, a cura di Roberta Melasecca. Confine è frontiera che separa due terre: fissare un confine è riconoscere una differenza, costruire la propria alterità e identità attraverso la distinzione per opposizione. Tracciare un confine è anche arginare la propria paura dell’ignoto, ma anche la propria brama di infinito. Confine ha una accezione mobile, flessibile: luogo che separa le personali territorialità e permette la rappresentazione di se stessi attraverso i confini del corpo, dei valori, della familiarità, di espressione; luogo che lega due organismi e che favorisce la condivisione e la compartecipazione, luogo di relazioni, in cui l’uomo si riconosce come essere sociale. E’ proprio sulla linea di confine del contatto che si manifesta il flusso delle relazioni.

Il progetto Realtà Istantanee vuole indagare quella zona del confine oltre la quale il contatto perde il suo significato vitale per diventare ingerenza, invadenza, violenza, una zona invalicabile ma estremamente variabile e soggettiva. La percezione del proprio confine evidenzia il livello degli opposti, dentro/fuori, pieno/vuoto, apertura/chiusura, indifferenziazione/individualizzazione; valicare la linea del confine del contatto può essere percepita come violazione o al contrario come accettazione. Il progetto coinvolgerà coppie o gruppi relazionali: ognuno ha un suo confine invalicabile, non standardizzabile ma estremamente peculiare e modificabile nel tempo. Gli artisti, attraverso interviste, l’ascolto, il silenzio, l’accoglienza, la poesia, approfondiranno il personale confine del contatto relazionaleRealtà Istantanee, finalista a Bridge Art full(Y)_grounding residency#3, ha ricevuto nel 2017 la Menzione Speciale Gestalt. Durante i giorni di residenza il progetto verrà approfondito ed arricchito da una serie di appuntamenti che coinvolgeranno artisti e diversi operatori culturali.

PROGRAMMA DEGLI APPUNTAMENTI

Sabato 1 giugno
– ore 18:00 Performance Kontaktgrenze di Barbara Lalle e Marco Marassi con la partecipazione della FIJLKAM – Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali e Roberto Bellatalla – contrabbassista. La performance coinvolgerà tre coppie di atleti della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali e sperimenterà il tema del contatto nella dinamica del gesto, orchestrata dal vivo, durante la quale suoni ed azioni entreranno a fare parte di un unico meccanismo di relazione

Domenica 2 giugno
– ore 17:00-19:00 “Noi, frontalieri” – incontro interattivo sull’esperienza umana di confine e di contatto con Francesco Pieroni, psicologo e psicoterapeuta

Martedì 4 giugno
– ore 16:00-19:00 Tigrotto e la Coccoleria con Diego Tigrotto Glikman. La Coccoleria è uno spazio morbido e sicuro dove abbandonarsi a gesti di tenerezza, affetto e amore senza sentirsi giudicati. Circondate da cuscini, peluches e bolle di sapone, persone adulte possono abbracciarsi, accarezzarsi, farsi i grattini: praticando la cultura del consenso, senza aspettative, in base ai loro bisogni, desideri e limiti. Si faranno giochi, condividendo energie e l’ossitocina: un ormone che fa sentire rilassati, ma anche gioiosi e giocherelloni! Ci sono dei principi da seguire e si sarà liberi di interagire o meno, in base a come ci si sente, in qualunque momento. L’importanza di baci, abbracci, carezze e altre manifestazioni di affetto è provata dalla scienza: coccole e tenerezze rispondono a un bisogno innato di sentirsi riconosciuti, apprezzati, protetti, sostenuti, amati, e possiedono straordinari poteri rigeneranti del benessere psico/fisico

Giovedi 6 giugno
– ore 17:00 Talk Performance e confine di contatto. Intervengono: Michela Becchis, Tiziana Cera Rosco, Barbara Lalle, Nora Lux, Lilith Primavera, Helena Velena. Modera Roberta Melasecca
– ore 18:30 Contatto di Barbara Lalle – Performance con Flavio Massimi con la partecipazione della soprano Loredana Margheriti e delle coriste Daniela Carreras, Antonia Castellani, Maria Teresa Filetici, Susanna Marilungo, Marcella Marinelli, Valeria Vivarelli. In Contatto, l’autoritratto prende vita sul corpo del performer, mano mano che entrerà in contatto con il suo pubblico, e da tela bianca, esposta alla galleria della vita, il suo corpo diventare percezione di Sé. L’idea che abbiamo di noi stessi è una costruzione molto complessa, della quale non siamo mai pienamente consapevoli: si tratta di sensazioni interiori che si stratificano con esperienze di vita e che assorbono riflessi e valutazioni delle emozioni altrui. Non sempre, tuttavia, l’immagine che gli altri ci restituiscono è corretta, incondizionata, limpida e scevra dal pregiudizio; anzi molto spesso è distorta da fobie e debolezze nostre e di coloro con cui entriamo in contatto

Venerdi 7 giugno
– ore 16:00-19:00 Giochi psicologici per sviluppare il contatto, la comunicazione e l’espressione corporea con Simona Balistreri. Tramite i giochi di gruppo psicologici, i partecipanti sperimenteranno il contatto, le varie possibilità comunicative e l’espressione del corpo. Saranno utilizzate tecniche di rilassamento, di fantasia guidata, di giochi di comunicazione non verbale e di movimento creativo. Tutto ciò al fine di far sperimentare ai partecipanti L’acquisizione di nuovi modi di sentirsi, di pensare e di relazionarsi

Sabato 8 giugno
– ore 17:00 Talk Fotografia e confine di contatto. Intervengono: Gerald Bruneau, Tano D’Amico, Luigi Filetici, Nora Lux, Andrea Pizzi, Andrea Sabbadini. Modera Marco Marassi
– ore 18:30 Pigmalione vs Narciso di Daniele Casolino con Damiana Ardito (Video-installazione e performance). Pigmalione è Narciso, è Alice che rompe lo specchio, creatore e distruttore di se stesso per l’immagine artificiosa. L’artista che si completa nell’opera perdendosi in essa. Un artista, la sua modella, il suo modello di arte, la sua idea e la sua forma, si scambiano in un gioco metaartistico i ruoli, in una sorta di fenachitoscopio primordiale che si ritrova gif di tendenza nel nuovo digitale. La Video installazione site specific, è stata pensata per essere proiettata in loop su due pareti contrapposte a specchio in cui l’artista e la modella proiettati si guardino frontalmente. Nella giornata una performance live interepreterà in un nuovo “specchio” stavolta fisico e collocato, la stessa scena con gli artisti in scena. La versione allegata è in versione video standard con le due parti affiancate anziché speculari

Domenica 9 giugno
– ore 17:30 Realtà istantanee – Performance di Barbara Lalle e Marco Marassi

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