Alba Film Festival – Giornate del Cinema 2018

ID Evento 112822

Informazioni

Data Inizio
27-04-2018

Data Fine
30-04-2018

Categoria
Cultura, Musica e Spettacolo

Telefono
0173.362408

Sito Web
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Indirizzo
Alba (CN)

Orario
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Ingresso
Libero

Totale voti: 48 - Rating: 4.0
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Descrizione

Mentre prosegue il progetto Sinergie, Alba Film Festival ricalca la propria ultradecennale tradizione con una rassegna di quattro giorni, le Giornate del Cinema 2018, in programma il 27, 28, 29, 30 aprile 2018 presso la Sala Riolfo e il Cortile della Maddalena ad Alba, in collaborazione con il Comune di Alba e Vinum, Fiera Nazionale dei vini di Langhe, Roero e Monferrato. La serata di sabato 28 aprile, avrà invece luogo presso l’Auditorium della Fondazione Ferrero, con la proiezione di Una questione privata, film di Paolo Taviani tratto dall’omonimo racconto di Fenoglio. Gli appuntamenti, tutti a ingresso libero e gratuito, ruotano attorno al doppio fil rouge del 1968, inteso come anno, e del Sessantotto, movimento di protesta e rinnovamento. Verranno riproposti grandi capolavori del cinema, nell’occasione del cinquantenario, e alla retrospettiva si aggiungeranno pellicole successive che hanno come tema i cambiamenti culturali scaturiti dai fermenti di quel periodo. Fedele alla propria funzione di diffusione culturale, Alba Film Festival dedicherà inoltre uno spazio ai protagonisti del tempo, sui diversi fronti. Proseguiranno altresì alcune formule consolidate nel corso delle edizioni precedenti, fra cui: Il cinema rivisitato, dedicato a ricorrenze nella storia del cinema, come ad esempio l’ottantesimo compleanno di Claudia Cardinale; Quando il cinema è Corto con una selezione in anteprima dei cortometraggi dell’Unione Italiana Circoli del Cinema; una lezione-concerto, a cura di Enrico Sabena, in collaborazione con A.Gi.Mus Sez. Alba Bra Langhe Roero e Alba Music Festival; allestimenti a cura dell’Associazione Alec. Verranno riproposti e potenziati gli interventi musicali dal vivo a cura del Civico Istituto Musicale “L. Rocca” ad introduzione dei programmi pomeridiani. In linea con il tema enogastronomico di Vinum, saranno offerti alcuni brindisi al termine degli eventi con prodotti di aziende vitivinicole locali. Grazie alla partnership con Hemingway Cocktail Restaurant, sarà inoltre possibile cenare con menu speciali a tema, in compagnia dei protagonisti del Festival. Venerdi 27 aprile - 21.00 - Inaugurazione del Festival a seguire Il Cinema Rivisitato Amarcord di Federico Fellini (It./Fr., 1973) ricordando Federico Fellini a 25 anni dalla morte Allegro non troppo di Bruno Bozzetto (It., 1977) per gli 80 anni di Bruno Bozzetto Una delle sezioni qualificanti di Alba Film Festival è stata Il Cinema Rivisitato, dove ritornano grandi titoli in occasione di ricorrenze, anniversari, edizioni speciali. Mentre Rimini prepara un grandioso ricordo di Federico Fellini a 25 anni dalla morte, le Giornate del Cinema ripropongono l’edizione restaurata di Amarcord, il film più popolare del grande Maestro e un fascinoso affresco della memoria. Una serata doppia, perché dopo Fellini si passa a Bruno Bozzetto, ottantenne, il più apprezzato dei nostri cartoonist (sarà in Fondazione Ferrero il 25 maggio): il suo Allegro non troppo è la risposta italiana a Fantasia di Disney per il singolare, malioso e fantasmagorico innesto di musica e animazione. Sabato 28 aprile  17.00 Memorabili del 1968. Sequenze da: Il pianeta delle scimmie di Franklin J. Schaffner (Usa, 1968) 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick (Gb, 1968) Hollywood Party di Blake Edwards (Usa, 1968) C’era una volta il West di Sergio Leone (It., 1968) Omaggio per gli ottant’anni di Claudia Cardinale 18.30 Quando il cinema è Corto. Selezione Uicc / Spazio Cineocchio In collaborazione con la UICC di Roma e il Circolo del Cinema Cineocchio di Alba. Anteprima La data dell’anno non coincide in toto né tantomeno esaurisce un periodo generazionale che occupò con forza almeno un decennio della nostra storia, - cinematograficamente dal 1965 a metà anni ’70. Memorabili del 1968 ci riporta alla memoria che fuori dal grande (som)movimento, nell’anno simbolo, ci furono comunque produzioni eccezionali, addirittura “seminali” come Il pianeta delle scimmie (che vanta ben otto sequel), 2001: Odissea nello spazio, grandiosa e referenziale sci-fi teologica e cosmogonica (presentato a Cannes il 12 maggio da Christopher Nolan alla presenza di tutta la famiglia di Kubrick), Hollywood Party, la più celebre commedia americana di quegli anni, e l’evergreen C’era una volta il West, per celebrare Ennio Morricone e Sergio Leone, ma anche per omaggiare John Ford, e Claudia Cardinale, bellissima, nel suo ottantesimo compleanno. 20.45 Auditorium della Fondazione Ferrero, Strada di Mezzo, 44 – Alba Ricordando Fenoglio a 55 anni dalla morte Una questione privata di Paolo e Vittorio Taviani (It., 2017) Evento della Fondazione Ferrero, in collaborazione con l’Associazione Ithaca e Alba Film Festival, patrocinato da Comune di Alba, Centro Studi Beppe Fenoglio, Film Commission Torino Piemonte Domenica 29 aprile 15.30 Soundtrack. Musica e immagini Lezione concerto di Enrico Sabena, in collaborazione con A.Gi.Mus. Sez. Alba Bra Langhe Roero e Alba Music Festival 17.00 Attorno al Sessantotto – 1.1 Fragole e sangue di Stuart Hagmann (Usa, 1970) 21.00 Attorno al Sessantotto - 1.2 Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri (It., 1970) Non c’è dubbio che a cinquant’anni dal 1968, anzi dal “Sessantotto”, sia questa la tematica centrale che coinvolge una riflessione su, o un riesame di, quell’epoca a suo modo furente e infiammata, ancora controversa, ma comunque centrale nella nostra cultura politica e sociale. E nel cinema: il primo glorioso Circolo del Cinema albese, “Il Gallo” iniziò la sua attività proprio in quell’anno, e alcuni dei titoli proiettati in quelle appassionate stagioni sono ora riproposti da Alba Film Festival - Le Giornate del Cinema. Lunedi 30 aprile 17.00 Attorno al Sessantotto - 2. Tavola rotonda e sequenze da: - I pugni in tasca di Marco Bellocchio (It., 1965). Il bandito delle 11 di Jean-Luc Godard (Fr., 1965). - La classe operaia va in paradiso di Elio Petri (It., 1971). Lettura con foto: Pasolini agli studenti - Easy Rider di Dennis Hopper (Usa, 1969). Foto con musica: M.Luther King/Bob Kennedy/Piazza Fontana. Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni (It./Usa, 1970). - Novecento di Bernardo Bertolucci (It./Fr./Rft, 1976). - Allonsanfàn di Paolo e Vittorio Taviani (It. 1974) Attorno al Sessantotto vuole essere un incontro-confronto tra chi - e si è in tanti ancora - può dire «io c’ero». Da una parte o dall’altra. Alla luce del dibattito politico di oggi, la riconsiderazione è ancora oscillante nell’opinabilità: rottura essenziale e liberatoria dal passato, o ubriacatura utopistica per un mondo che non si è realizzato? Tra sogni libertari e giustizialisti, pacifismo e violenza, frustrazioni e restaurazione, fughe nel sociale e ritiri nell’individuale, può essere che la presumibile fine della Seconda Repubblica sia il momento conclusivo e desolante di quello slancio eminentemente giovanile, generoso negli intenti e nella visionarietà, spesso convulso, comunque trascinante e dirompente ?

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