Turner. Opere dalla Tate

ID Evento 117815

Informazioni

Data Inizio
22-03-2018

Data Fine
26-08-2018

Categoria
Mostre, Mercati e Fiere

Telefono
06 68809035

Sito Web
Visita il sito

Indirizzo
Chiostro del Bramante – via Arco della Pace, 5

Orario
Lunedì-Venerdì dalle 10.00 alle 20.00 | Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 21.00

Ingresso
biglietto intero € 14, ridotto da € 5 a € 12, gratis per bambini fino a 5 anni

Totale voti: 48 - Rating: 4.0
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Descrizione

Per la prima volta in mostra a Roma una raccolta di opere esclusive dell’artista inglese Joseph Mallord William Turner dal 22 marzo al 26 agosto 2018 al Chiostro del Bramante. Una collezione unica, espressione del lato intimo e riservato di J.M.W. TURNER (23 aprile 1775 – 19 dicembre 1851), donata interamente all’ Inghilterra e conservate presso la Tate Britain di Londra, e che con questa mostra segna l’inizio di una importante collaborazione con il Chiostro del Bramante.

Conosciute oggi come ‘Turner Bequest’, molte delle opere esposte provengono dallo studio personale dell’artista e sono state realizzate nel corso degli anni per il suo proprio diletto secondo la bella espressione del critico John Ruskin. Un piacere estetico e visivo che conserva ricordi di viaggi, emozioni e frammenti di paesaggi visti durante i suoi soggiorni all’estero. Era infatti abitudine dell’artista lavorare sei mesi all’aria aperta durante la bella stagione e solo in inverno chiudersi nel suo studio per riportare su tela i ricordi di ciò che aveva visto dal vivo.

Più di 90 opere d’arte, tra schizzi, studi, acquerelli, disegni e una selezione di dipinti ad olio mai giunti in Italia, caratterizzano il percorso espositivo della grande mostra TURNER. Opere dalla Tate dedicata al celebre maestro dell’acquerello che con la sua pittura influenzò più di una generazione di artisti, fra cui Caspar David Friedrich, Vincent Van Gogh, Edgar Degas, Paul Klee, Franz Marc, Wassily Kandinsky, Gustav Klimt.

Natura e romanticismo si fondono nella raffigurazione perfetta del sublime e nella contemplazione di una forza inarrestabile, quasi misteriosa, che andava rievocata per rispondere al bisogno dell’artista di ricercare un linguaggio in constante evoluzione che anticipasse i tempi e le mode artistiche. Ed è proprio nella capitale inglese, città con più aspettative, grazie a mostre d’arte, spettacoli teatrali e iniziative nel campo delle scienze e della letteratura, che Turner produce immagini emotivamente intense che divengono il mezzo attraverso il quale l’uomo si sente finalmente libero di sognare. Divisa in sei sezioni, la mostra invita il visitatore a scoprire cronologicamente l’evoluzione del linguaggio artistico del più grande pittore romantico di tutti i tempi.

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